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mercoledì 19 giugno 2013

DAI NUOTATORI DI EAKINS A QUELLI DEL SETTECOLLI

Sarà l’atmosfera che si respira nel complesso del Foro Italico, dove ogni impianto profuma di storia. Sarà il fascino di una disciplina nata con l’uomo, come il nuoto. Sarà la posizione degli atleti sui blocchi di partenza di partenza che ricorda quella del Gruppo di Nuotatori (1884-’85) ritratti da Thomas Eakins molto più di un secolo fa. Ma a guardare le gare dalle splendide tribune dello Stadio del Nuoto, nei tre giorni degli Internazionali di Nuoto – 50esima edizione del Settecolli, il confronto tra gli uomini ritratti dall’artista americano e gli atleti di oggi alla caccia dell’ultimo tempo utile per i Campionati del Mondo di Barcellona, che si svolgeranno a fine luglio, agli amanti dell’arte e dello sport è balenato subito alla mente.
L’americano Thomas Eakins (Philadelphia, 1844-1916), infatti, partiva da studi medico-scinetifici, legati alla medicina e alla nascente fotografia, per proporre lucide immagini con personaggi anatomicamente definiti nei minimi dettagli. Nel Gruppo di Nuotatori (Amon Carter Museum, Fort Worth), uno dei suoi maggiori studi di nudo in una composizione all’aperto, l’occasione è rappresentata proprio dal nuoto. Gli uomini ritratti sono alcuni suoi amici e studenti, con l’artista stesso disteso sulla roccia sulla sinistra. Una curiosità: l’opera è stata realizzata su commissione, ma è stata poi rifiutata dal committente (da “Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all’Ottocento” di Tiziana Pikler).
Come dire: meglio un pensiero all’arte che farsi distrarre dall’ennesima puntata del love affair Pellegrini-Magnini. Per la cronaca sportiva: lei si è qualificata per i Mondiali di Barcellona, lui no.

Thomas Eakins, Gruppo di Nuotatori, 1884-'85
(oliosu tela, 69.5x92,4 cm.)
Amon Carter Museum, Fort Worth
Lo start degli atleti al Settecolli














Lo Stadio del Nuoto al Foro Italico
Le tribune durante il Settecolli












Filippo Magnini in mix zone
La premiazione di Federica Pellegrini
con l'attore Raul Bova

martedì 18 giugno 2013

LE AFFINITA’ DELL’OPPOSTO: IL 20 GIUGNO L’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA

Giovedì 20 giugno alle ore 18.30, presso il Centro Russo di Scienza e Cultura a Roma (Piazza B. Cairoli, 6 – Largo Argentina), si terrà l’inaugurazione della mostra personale “Le Affinità dell’Opposto” di Anastasia Kurakina e Olga Volha Piashko, a cura di Pier Luigi Berto.
Olga ha vinto il premio d’arte del CONI nell’anno 2012 con l’opera “In cerca dell’armonia” e, tra l’altro, ha partecipato insieme a Tiziana Pikler, autrice del libro “Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all’Ottocento”, a un convegno in occasione di Sport Movies & TV 2012 – 30° Milano International FICTS Fest.
Anastasia, invece, si è aggiudicata il prestigioso premio della città di Tolentino dedicato all’illustrazione nell’anno 2011.
Olga e Anastasia, oltre a disegnare, incidere e dipingere, firmano anche, istallazioni, agili e stimolanti, realizzate a quattro mani, dimostrando di operare anche in settori meno tradizionali”, ha dichiarato Pier Luigi Berto. “Mi auguro che Roma ritrovi, come ai tempi del Gran Tour, la sua naturale propensione a favorire un clima culturale internazionale, dando ospitalità artistica a questi gruppi di giovani artisti prolifici e pieni d’entusiasmo”.
Sarà possibile visitare l’esposizione, a ingresso libero, fino al 29 giugno.
Una delle opere esposte
Olga Volha Piashko e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della premiazione del ”Ventaglio per il presidente” al Palazzo del Quirinale














Olga Volha Piashko:
"In cerca dell'armonia"
Il tavolo dei relatori in occasione
del FICTS 2012 a Milano

lunedì 13 maggio 2013

GRANDE FESTA PER I 25 ANNI DELL'AONI

Finalmente un vero e proprio Galà dello Sport. In America gli avrebbero dato la diretta televisiva in prima serata”. Il commento è di Michele Maffei, presidente A.M.O.V.A. L’occasione del Galà dello Sport è stata la celebrazione dei 25 anni dell’Accademia Olimpica Nazionale Italiana. Una grande festa, voluta dal presidente del CONI Giovanni Malagò, che si è tenuta in un Salone d’Onore completamente pieno in ogni ordine di posto.
Grande emozione espressa dal presidente dell’AONI, Mauro Checcoli, che ha premiato i Presidenti del CONI che si sono alternati negli ultimi 25 anni: Franco Carraro, Arrigo Gattai (alla memoria), Mario Pescante, (era assente Giovanni Petrucci) e Giovanni Malagò. Riconoscimento anche per il Presidente dell’Accademia Olimpica Internazionale, il greco Isidoros Kouvelos. Nel corso delle celebrazioni sono stati consegnati i Premi “Giulio Onesti” per il 2013, assegnati a Pietro Mennea (alla memoria, ritirato dalla moglie Manuela) e ad Alex Zanardi, campione paralimpico a Londra 2012.
E’ stato infine dato un premio anche a tutti i portabandiera olimpici e paralimpici, invernali ed estivi. Erano presenti Miranda Cicognani (Helsinki 1952), Fides Romanin (Oslo 1952), Raimondo D’Inzeo (Messico 1968), Abdon Pamich (Monaco 1972), Sara Simeoni (Los Angeles 1984), Pietro Mennea (Seul 1988, ritirato dalla moglie Manuela), Giuseppe Abbagnale e Luca Pancalli (Barcellona 1992), Paola Fantato (Atlanta 1996), Carlton Myers (Sydney 2000), Dorotea Agetle (Salt Lake City 2002), Carolina Kostner e Melania Corradini (Torino 2006), Francesco Porcellato (Pechino 2008), Giorgio Di Centa e Gianmaria Dal Maistro (Vancouver 2010).
Da segnalare che nel video ufficiale delle celebrazioni per i 25 anni dell'A.O.N.I. è stata inserita anche la copertina de "Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all'Ottocento" di Tiziana Pikler, con la prefazione di Mauro Checcoli. 
Mauro Checcoli premia Giovanni Malagò
 

giovedì 28 marzo 2013

"LA DONNA NELLO SPORT": NUOVO APPUNTAMENTO AL MUSEO DEGLI SPORT DI COMBATTIMENTO

Mercoledì 10 aprile alle ore 16,30 viene inaugurata una nuova mostra al Museo degli Sport di Combattimento (Centro Olimpico FIJLKAM, via dei Sandolini n. 79, Lido di Ostia). "La Donna tra mito e realtà" è il titolo dell'esposizione, curata dal Direttore del Museo, l'architetto Livio Toschi. Nell'ambito della mostra ci saranno anche le due personali di scultura di Silvana Girlanda, "Volti e frammenti", e di Italo Celli, "Mirabilia".
Dopo l'inaugurazione spazio al convegno dal titolo "La Donna nello Sport" che vede tra i relatori anche Tiziana Pikler, autrice del libro "Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all'Ottocento".
Vi aspettiamo!

L'invito all'inaugurazione della mostra "La Donna tra mito e realtà"
e al convegno "La Donna nello Sport"

La personale di Silvia Girlanda
La personale di Italo Celli

martedì 29 gennaio 2013

BRUEGHEL A ROMA FINO AL 2 GIUGNO. NEI DIPINTI DELLA FAMIGLIA FIAMMINGA GRANDE RISALTO AGLI SPORT INVERNALI

Pattinaggio, curling e kolf, un incrocio tra il golf e l’hockey su ghiaccio, sono le discipline invernali maggiormente ritratte nei dipinti della dinastia Brueghel, alcuni dei quali si possono ammirare anche all’esposizione al Chiostro del Bramante, a Roma fino al 2 giugno, dal titolo “Brueghel. Meraviglie dell’arte fiamminga”.
La pittura di paesaggio invernale ha avuto inizio con l’opera dei miniaturisti borgognoni del Quattrocento, che rappresentavano nei calendari le attività umane legate ai diversi mesi dell’anno. Il tema è stato ripreso anche dai Brueghel: atmosfera invernale, senso di aria gelida e di neve imminente insieme a un grande fermento sugli stagni ghiacciati sono le caratteristiche che accomunano le opere dei diversi artisti.
Alla mano di Pieter Brueghel il Vecchio si devono I cacciatori nella neve (dal libro “Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all’Ottocento” di Tiziana Pikler) e Paesaggio invernale con sciatori e trappola per uccelli. Di Pieter Brueghel il Giovane, invece, Trappola per uccelli, una tela del 1605 esposta al Chiostro del Bramante.

Pieter Brueghel il Vecchio
Pieter Brueghel il Giovane

domenica 9 dicembre 2012

"IL GIOCO E LO SPORT NELLE ARTI PITTORICHE. DALLE ORIGINI ALL'OTTOCENTO" AL FICTS

Lo sport e l’arte si sono incontrate al cinema. Venerdì 7 dicembre 2012, nell’ambito di Sport Movies & TV 2012 – 30° Milano International FICTS Fest, è stato presentato il libro “Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all’Ottocento” di Tiziana Pikler, vincitore del XLVI Premio CONI per la sezione tecnica.

All’iniziativa, promossa dal Professor Franco Ascani, Presidente FICTS e membro della Commissione Cultura ed Educazione Olimpica del CIO, ha partecipato, insieme all’autrice del libro, Mauro Checcoli, Presidente dell’Accademia Olimpica Nazionale Italiana e Viola Piashko, autrice dell’opera “In cerca dell’armonia” vincitrice dell’Olympiart Contest 2012.

"Con questo libro Tiziana Pikler ha aperto una strada nuova per legare lo sport all'arte, attraverso le arti pittoriche che rappresentano un patrimonio inestimabile", ha dichiarato Mauro Checcoli.

"Il libro è in mano al CIO", ha detto Franco Ascani, "a gennaio ci incontreremo di nuovo per valutare la possibilità di dare un seguito a questo lavoro".

Moderatore dell’incontro è stata Elena Delfino, giornalista e pittrice alla quale va un ringraziamento particolare.

Da sinistra: Franco Ascani, Mauro Checcoli, Elena Delfino e Tiziana Pikler

domenica 25 novembre 2012

VENERDì 7 DICEMBRE "IL GIOCO E LO SPORT NELLE ARTI PITTORICHE" AL FICTS

"Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all'Ottocento", il libro di Tiziana Pikler vincitore dell'ultima edizione del Concorso Letterario del CONI nella sezione tecnica, arriva a Milano.
E non poteva scegliere sede più prestigiosa. Il libro verrà infatti presentato al Festival Internazionale del cinema sportivo venerdì 7 dicembre alle ore 16 nella sala  Parlamentino del Palazzo Giureconsulti.
Tra i relatori,oltre all'autrice, il professor Franco Ascani, ideatore e organizzatore del festival, e Mauro Checcoli, presidente dell'AONI. A moderare l'incontro Elena Delfino, giornalista e pittrice.

L'invito

domenica 18 novembre 2012

MARTEDì 27 NOVEMBRE APERTURA DEL MUSEO DEGLI SPORT DI COMBATTIMENTO

Martedì 27 novembre dalle ore 16 si terrà l’inaugurazione del Museo degli Sport di combattimento al Centro Olimpico di Ostia (via dei Sandolini, 79).
Dopo il taglio del nastro e la visita delle mostre d’arte Lo Sport e Il Mito si terrà un convegno dal titolo Lo Sport nel Mito. Tra i relatori Livio Toschi, ideatore e realizzatore del Museo, e Tiziana Pikler, autrice del libro “Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all’Ottocento” che la mattina dello stesso giorno riceverà il primo premio nel Concorso Letterario del CONI, nella sezione tecnica.
Alle cerimonie d’inaugurazione vedranno la presenza di Rosalba Forciniti, medaglia di bronzo a Londra 2012 nel judo cat. 52 kg.
Per maggiori informazioni: http://liviotoschi.webnode.it/fijlkam/museo/

L'invito
Il programma

sabato 3 novembre 2012

MARTEDì 27 NOVEMBRE LA PREMIAZIONE DEL CONCORSO LETTERARIO DEL CONI

Il 27 novembre alle ore 12 presso il Salone d'Onore del CONI si svolgeranno le premiazioni del XLVI Concorso Letterario.
Tra i premiati, al primo posto della Sezione Tecnica si è classificato il libro di Tiziana Pikler dal titolo "Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all'Ottocento".
Complimenti a Tiziana al suo primo libro!

Il Salone d'Onore del CONI

lunedì 15 ottobre 2012

IL GIOCO E LO SPORT NELLE ARTI PITTORICHE SU ITALIA1

Il libro "Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all'Ottocento" di Tiziana Pikler è stato presentato nella rubrica Libri in Rete, curata da Gianluca Mazzini, all'interno dell'edizione del sabato di Sport Mediaset, il telegiornale sportivo di Italia1. Una vetrina prestigiosa per un lavoro unico nel suo genere.

Per vedere l'intervista clicca qui: http://www.youtube.com/watch?v=kddPNIEBZPU

L'intervista su Italia1
Tiziana Pikler e Gianluca Mazzini

martedì 25 settembre 2012

RENOIR A PAVIA FINO AL 16 DICEMBRE

Renoir. La vie en peinture è il titolo della mostra dedicata a uno dei maggiori esponenti dell’impressionismo allestita a Pavia, nelle Scuderie del Castello Visconteo, fino al 16 dicembre. Attraverso una selezione di dipinti, pastelli e disegni, alcuni dei quali per la prima volta in Italia, l’esposizione sottolinea il ruolo di Pierre-Auguste Renoir (Limoges, 1841-1919) nella storia dell’arte moderna. Particolarmente attento alle nuove mode del periodo, Renoir ritrae con particolare attenzione anche diverse attività di loisir dei suoi contemporanei: dal gioco del croquet al nuoto, dal canottaggio alle regate a vela (da Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all’Ottocento di Tiziana Pikler).
La locandina della mostra
Renoir, Studio per Il gioco del croquet













Per saperne di più: http://scuderiepavia.com/

lunedì 27 agosto 2012

DOMENICA LA REGATA STORICA DI VENEZIA

Domenica 2 settembre si svolge il tradizionale appuntamento con la Regata storica di Venezia, tra il bacino di San Marco e il Canal Grande. Proprio il tema della regata ha offerto numerosi spunti a un pittore come Giovanni Antonio Canal detto Canaletto (Venezia, 1697-1768), che l'ha ritratta in diverse occasioni.

Giovanni Antonio Canal detto Canaletto,
Regata sul Canal Grande, 1740 ca.
Olio su tela, 121,1x182,8 cm.
(National Gallery, Londra)
Il cronista Nicolò Zeno racconta anche di una regata tra due donne da S. Antonio Abate a S. Geremia già nel 1064. Quella ritratta da Gabriel Bella (Venezia, 1730-1799) risale invece al 4 giugno 1764, manifestazione tenuta in onore del duca di York, Edoardo di Hannover. A Venezia la competizione femminile è entrata definitivamente nel programma delle regate storiche moderne nel 1977 (da Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all'Ottocento di Tiziana Pikler).

Gabriel Bella,
Regata femminile sul Canal Grande, dopo il 1764
Olio su tela, 95x146 cm.
Biblioteca del Museo Querini Stampalia, Venezia

venerdì 24 agosto 2012

MOSTRA ARTE E SPORT: E’ USCITO IL CATALOGO A CURA DELL'AONI

E’ uscito il catalogo del quinto Concorso Internazionale Olimpico di Pittura e Scultura “Arte e Sport 2012”, promosso dall’A.O.N.I. e di cui sono stati protagonisti allievi e giovani artisti di 15 Accademie di Belle Arti. “La pubblicazione del catalogo ha ottenuto, per la prima volta, il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali”, ci tiene a sottolineare il Presidente dell’Accademia Olimpica Nazionale Italiana, Mauro Checcoli. “La sesta edizione del concorso”, precisa Ugo Ristori, Segretario Generale dell’AONI, “sarà promossa presumibilmente nell’autunno del 2013, per concludersi in relazione alla scadenza dei Giochi Olimpici Invernali che si svolgeranno a Soci in Russia nel febbraio 2014. “Il realizzarsi di impegni di questa natura”, ricorda all’interno del volume Franco Carraro, Presidente della Fondazione Giulio Onesti, “rappresentava per Giulio Onesti l’occasione per affermare la volontà sua e del CONI di contribuire al concretizzarsi di iniziative, successivamente e in forma esplicita assunte anche dal CIO, con questo obiettivo: diffondere tra le giovani generazioni i valori originari dell’olimpismo di cui ogni espressione d’arte è parte integrante”.
Membro della Giuria del Concorso anche Tiziana Pikler, autrice del libro Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all’Ottocento.
Per maggiori informazioni: http://www.aoni.it/pubblicazioni/10-news/pubblicazioni/10-1-e-uscito-il-catalogo-sul-concorso-olimpico-internazionale-arte-e-sport-pittura-e-scultura-2013.html

La copertina del catalogo

domenica 12 agosto 2012

SPECIALE ARTE E SPORT LONDRA 2012. Chiusura dei Giochi, spazio alla Lampadedromìa

Conclusa la XXX edizione dei Giochi Olimpici. Al termine delle competizioni dei giochi sportivi nel mondo ellenico si svolgeva la lampadedromia o lampadodromìa, la staffetta con fiaccola, l’emblema delle moderne Olimpiadi, che andava dal Pireo all’Acropoli (da Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all’Ottocento di Tiziana Pikler).
Da Londra 2012 l’Italia porta via 28 medaglie: 8 ori, 9 argenti e 11 bronzi, che valgono l’ottavo posto mondiale. Venti sono le medaglie dell’universo maschile contro le otto di quello femminile.
Ben dieci le cosiddette medaglie “di legno”:
Atletica leggera - Daniele Greco nel salto triplo.
Canottaggio - Niccolò Mornati e Lorenzo Carboncini nel due senza.
Ginnastica - Vanessa Ferrari nel corpo libero e Alberto Busnari nel cavallo con maniglie.
Judo - Giulia Quintavalle nei 57 kg ed Elio Verde nei 60 kg.
Scherma - Andrea Baldini nel fioretto individuale.
Tuffi - Tania Cagnotto nel trampolino tre metri e ancora la Cagnotto, in coppia con Francesca Dallapè, nel trampolino sincro 3 metri.
Vela - Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti nel 470.

MEDAGLIERE AZZURRO PER REGIONI
                                   UOMINI         DONNE
                                   O   A   B         O   A   B         TOT.
Lombardia                   3    1    4          1    1    1            11
Marche                        0    1    3          3    0    1             8
Lazio                           1    3    1          1    0    2              8
Toscana                       2    3    1          0    0    1             7
Puglia                          1    2    0          0    0    0              3
Sicilia                           1    2    0          0    0    0             3
Veneto                        1    1    0          0   0    0               2
Emilia Romagna           0    0    0          1    0    1              2
Friuli Venezia Giulia     1    0    0          0    0    0              1
Liguria                         0    3    1          0    0    0              4
Campania                    0    2    5          0    0    0              7
Umbria                        0    0    2          0    0    0              2
Calabria                      0    0    0          0    0    1              1


Lampadedromia, prima metà IV sec. a.C.
Cratere a figure rosse.
Museum of Art History, Vienna



SPECIALE ARTE E SPORT LONDRA 2012. Bronzo nel trigon

L’Italvolley conquista il bronzo. Il sestetto guidato da capitan Savani, nella finale per il terzo posto, ha battuto la Bulgaria 3-1. Per il team azzurro è il terzo gradino del podio olimpico come a Los Angeles 1984 e Sydney 2000. A sorpresa il gradino più alto del podio è della Russia che, nella finale per l'oro, ha battuto 3-2 il favoritissimo Brasile, dopo aver salvato anche due match ball nel terzo set.
I giochi con la palla, di importazione e imitazione ellenica, erano praticati indistintamente da uomini e donne di tutte le età e di tutte le estrazioni sociali. Il trigon, antenato della moderna pallavolo, era il gioco più popolare nella Roma imperiale. La sua rappresentazione più antica è contenuta nella Scena dei Campi Elisi (Tomba di via Quirino Majorana). Vi si cimentano tre giocatori, disposti agli angoli di uno spazio triangolare segnato a terra, dal quale non dovevano spostarsi. Ciascuno di loro doveva lanciare con una mano una palla, mentre con l’altra doveva afferrare quella scagliata a sorpresa, in rapida successione, da uno dei compagni, in modo da avere sempre le mani occupate. Non c’era divisione in squadre: l’obiettivo comune era quello di mantenere le sfere sospese in aria il più a lungo possibile (da Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all’Ottocento di Tiziana Pikler).

Il gioco del Trigon.
Affresco, prima metà II sec. d.C.
Museo Nazionale Romano,
Terme di Diocleziano, Roma

venerdì 10 agosto 2012

SPECIALE ARTE E SPORT LONDRA 2012. Prima medaglia nella pygmachia: bronzo per Mangiacapre

Sconfitta in semifinale per Vincenzo Mangiacapre (cat. 64 kg.), battuto nettamente 15-8 dal cubano Iglesias Sotolongo. Medaglia di bronzo per l’azzurro perché nella boxe non è prevista la finale per il terzo posto. Il pugilato (pygmachia), una delle discipline più antiche dei Giochi, è stato inserito nel 688 a.C. nella XXIII Olimpiade, come gara per atleti adulti, che si svolgeva nella terza delle cinque giornate olimpiche. La disciplina è stata poi estesa alla categoria dei giovani nel 616 a.C. Apollo, avendo battuto Ares in un incontro, era considerato il dio dei pugili. Questa disciplina ha raggiunto rapidamente un alto livello di popolarità e i suoi protagonisti venivano visti con particolare favore. I pugili, nelle gare, si giocavano non solo la fama, ma la loro stessa vita. I combattimenti iniziavano a mezzogiorno e potevano durare ore, fino a quando uno dei contendenti non segnalava, alzando un dito, la sua resa. La vergogna, però, era tale che molti preferivano la morte in combattimento piuttosto che vivere dichiarandosi sconfitti (da Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all’Ottocento di Tiziana Pikler).

Fanciulli pugilatori,
affresco, 1300 a.C.
Museo Nazionale
Archeologico, Atene
La stanza dei Fanciulli pugulatori

giovedì 9 agosto 2012

SPECIALE ARTE E SPORT LONDRA 2012. Prima medaglia dal nuoto: bronzo di Martina Grimaldi nel gran fondo

Arriva dal gran fondo di nuoto la diciottesima medaglia azzurra. Martina Grimaldi conquista il bronzo nella 10 km. nelle acque del Serpentine, il lago di Hyde Park. La 23enne bolognese ha chiuso a 3”6 dalla vincitrice, l’ungherese Eva Risztov (1h57’38”2). Al secondo posto l’americana Haley Anderson ( a 4”). Quella della Grimaldi, campionessa mondiale nel 2010 ed europea nel 2011, oltre a essere la prima medaglia del nuoto in questa edizione delle Olimpiadi, è anche la prima medaglia in assoluto per il nuoto azzurro nel gran fondo, specialità che nell’Ottocento, secolo degli impressionisti, veniva premiata più della velocità. Per questo un obiettivo ambizioso dei nuotatori di allora era l’attraversamento della Manica, una delle prime prove della disciplina in acque libere. Il capitano Matthew Webb, il 24 agosto 1875, è stato il primo uomo a compiere l’impresa: affidandosi principalmente allo stile della rana, in 21 ore e 45 minuti, ha nuotato per 38 miglia su una distanza di 20 in linea retta (da Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all'Ottocento di Tiziana Pikler).

Pierre-Auguste Renoir, Sulla spiaggia di Guernsey, 1883.
Olio su tela, 46x55 cm.

domenica 5 agosto 2012

SPECIALE ARTE E SPORT LONDRA 2012. Usain Bolt vince lo stadion

E’ Usain Bolt il vincitore della gara regina dei Giochi, i 100 metri. Il giamaicano ha vinto l’oro olimpico con 9”63, record olimpico. Doppietta per la Giamaica con l’argento di Yohan Blake (9”75). Bronzo all'americano Justin Gatlin (9”79).
Anche nell’antica Grecia le gare di corsa si svolgevano nello stadio, nel pomeriggio del terzo giorno delle Olimpiadi. Le corse a piedi erano di tre tipologie: il dolichos, la corsa lunga corrispondente all’attuale distanza del fondo; il diaulos una sorta di gara di mezzofondo; lo stadion, la gara di velocità. Quest’ultima è stata la prima disciplina olimpica e, come tale, la più prestigiosa, proprio come i moderni 100 metri. I greci denominavano infatti ogni Olimpiade con il nome del vincitore di questa gara. la distanza da percorrere era di 600 piedi (192,27 metri) pari, secondo la leggenda, a 600 orme o misure del piede di Eracle (da Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all’Ottocento di Tiziana Pikler).

Stadion, 530 a.C.
Anfora panatenaica con figure nere
(Metropolitan Museum of Art, New York)

venerdì 3 agosto 2012

SPECIALE ARTE E SPORT LONDRA 2012. Dal medioevo alle Olimpiadi: dalla scherma la metà del medagliere azzurro

La scherma continua a rimpinguare il medagliere italiano. Dopo l’oro del fioretto femminile a squadre delle ragazze del podio individuale, che ha permesso a Valentina Vezzali di diventare l’atleta italiana con il maggior numero di medaglie vinte ai Giochi, nove (superata l’altra jesina della scherma, Giovanna Trillini, che si è fermata a otto), è la volta della sciabola a squadre maschile che ha conquistato il bronzo contro la Russia, dopo aver perso in semifinale con la Corea del Sud, poi vincitrice dell’oro a scapito della Romania. Diego Occhiuzzi (argento nell’individuale), Aldo Montano e Luigi Samele (che nella finale per il terzo posto ha sostituito Luigi Tarantino, alla sua ultima competizione) hanno così conquistato la sesta medaglia della scherma, la dodicesima per il medagliere azzurro.
L’Italia era arrivata in semifinale dopo aver battuto la Bielorussia grazie all’impresa di Montano, giunto a Londra con un taglio di capelli quanto meno originale: God save the Queen è la scritta che si è fatto fare dietro la testa. Il livornese, all’ultimo assalto dei quarti di finale, sotto 36-40 è riuscito a vincere 45-44.
Una tradizione lunghissima quella della scherma che nel Medioevo comprendeva tutte le tecniche di offesa e di difesa antecedenti la scoperta della polvere da sparo. L’addestramento marziale comprendeva infatti tutte le forme di combattimento: a piedi e a cavallo, dalla lotta a mani nude all’utilizzo di tutti i tipi di armi bianche, così definite in contrapposizione alle armi da fuoco, dette nere (da Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all’Ottocento di Tiziana Pikler).


Due schermidori con spada e brocchero.
Illustrazione del XIII secolo
(Royal Armouries, Leeds)


giovedì 2 agosto 2012

SPECIALE ARTE E SPORT LONDRA 2012. Prima medaglia del canottaggio: argento al due di coppia. I primi canottieri ritratti nell’arte sono stati i fratelli Biglin

E’ arrivata la prima medaglia dal canottaggio. A conquistare l'argento, nel bacino di Eton Dorney, è stato il due di coppia composto da Alessio Sartori e Romano Battisti. I due azzurri, entrambi della provincia di Latina, sono finiti dietro solo al fortissimo duo neozelandese (Nathan Cohen e Joseh Sullivan), ma davanti alla coppia slovena (Luka Spik e Iztok Cop).
Forse non tutti sanno che i primi canottieri ritratti in gara sono stati i fratelli John e Barney Biglin, a opera del primo pittore sportivo, Thomas Eakins (da Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all'Ottocento di Tiziana Pikler).

Thomas Eakins, I fratelli Biglin in gara, 1872.
Olio su tela, 61,2x91,6 cm.
National Gallery of Art, Washington
Thomas Eakins, I fratelli Biglin al giro di boa