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mercoledì 19 giugno 2013

DAI NUOTATORI DI EAKINS A QUELLI DEL SETTECOLLI

Sarà l’atmosfera che si respira nel complesso del Foro Italico, dove ogni impianto profuma di storia. Sarà il fascino di una disciplina nata con l’uomo, come il nuoto. Sarà la posizione degli atleti sui blocchi di partenza di partenza che ricorda quella del Gruppo di Nuotatori (1884-’85) ritratti da Thomas Eakins molto più di un secolo fa. Ma a guardare le gare dalle splendide tribune dello Stadio del Nuoto, nei tre giorni degli Internazionali di Nuoto – 50esima edizione del Settecolli, il confronto tra gli uomini ritratti dall’artista americano e gli atleti di oggi alla caccia dell’ultimo tempo utile per i Campionati del Mondo di Barcellona, che si svolgeranno a fine luglio, agli amanti dell’arte e dello sport è balenato subito alla mente.
L’americano Thomas Eakins (Philadelphia, 1844-1916), infatti, partiva da studi medico-scinetifici, legati alla medicina e alla nascente fotografia, per proporre lucide immagini con personaggi anatomicamente definiti nei minimi dettagli. Nel Gruppo di Nuotatori (Amon Carter Museum, Fort Worth), uno dei suoi maggiori studi di nudo in una composizione all’aperto, l’occasione è rappresentata proprio dal nuoto. Gli uomini ritratti sono alcuni suoi amici e studenti, con l’artista stesso disteso sulla roccia sulla sinistra. Una curiosità: l’opera è stata realizzata su commissione, ma è stata poi rifiutata dal committente (da “Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all’Ottocento” di Tiziana Pikler).
Come dire: meglio un pensiero all’arte che farsi distrarre dall’ennesima puntata del love affair Pellegrini-Magnini. Per la cronaca sportiva: lei si è qualificata per i Mondiali di Barcellona, lui no.

Thomas Eakins, Gruppo di Nuotatori, 1884-'85
(oliosu tela, 69.5x92,4 cm.)
Amon Carter Museum, Fort Worth
Lo start degli atleti al Settecolli














Lo Stadio del Nuoto al Foro Italico
Le tribune durante il Settecolli












Filippo Magnini in mix zone
La premiazione di Federica Pellegrini
con l'attore Raul Bova

sabato 11 agosto 2012

SPECIALE ARTE E SPORT LONDRA 2012. Un'altra medaglia dalla pygmachia: Russo è d'argento

Seconda medaglia dal pugilato, seconda medaglia per Marcianise, cittadina in provincia di Caserta. Dopo il bronzo di Vincenzo Mangiacapre nella cat. 64 kg, Clemente Russo bissa l'argento di Pechino 2008. Nella finale londinese per l'oro della cat. 91 kg., il pugile di Marcianise è stato infatti sconfitto dall’ucraino Oleksandr Usyk, campione del mondo, per 14-11.
I primi pugili ritratti nell’arte, così come i canottieri in azione, sono opera dell’americano Thomas Eakins (Philadephia, 1844-1916), l’artista degli sportivi. Il boxeur che saluta è il peso piuma Billy Smith, che ha preso parte a più di cento incontri e che è anche il protagonista del dipinto Tra i round. L’incontro dal quale l’artista ha preso spunto per i due quadri ha avuto luogo il 22 aprile 1898 tra Tim Callahan e Billy Smith. Il match è stato molto vicino fino all’ultimo round quando Callahan ha preso un leggero vantaggio, che gli ha permesso di aggiudicarsi l’incontro. Per Salutat, però, Eakins ha fatto una forzatura alla realtà e ha ritratto Smith come il vincitore (da Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all’Ottocento di Tiziana Pikler).

Thomas Eakins, Salutat, 1898.
Olio su tela, 49x39 in.
Addison Gallery of American Art,
Phillips Academy, Andover
(Massachusetts)
Thomas Eakins, Between rounds, 1899.
Olio su tela, 50x39 in.
Philadelphia Museum of Art,
Philadelphia

giovedì 2 agosto 2012

SPECIALE ARTE E SPORT LONDRA 2012. Prima medaglia del canottaggio: argento al due di coppia. I primi canottieri ritratti nell’arte sono stati i fratelli Biglin

E’ arrivata la prima medaglia dal canottaggio. A conquistare l'argento, nel bacino di Eton Dorney, è stato il due di coppia composto da Alessio Sartori e Romano Battisti. I due azzurri, entrambi della provincia di Latina, sono finiti dietro solo al fortissimo duo neozelandese (Nathan Cohen e Joseh Sullivan), ma davanti alla coppia slovena (Luka Spik e Iztok Cop).
Forse non tutti sanno che i primi canottieri ritratti in gara sono stati i fratelli John e Barney Biglin, a opera del primo pittore sportivo, Thomas Eakins (da Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all'Ottocento di Tiziana Pikler).

Thomas Eakins, I fratelli Biglin in gara, 1872.
Olio su tela, 61,2x91,6 cm.
National Gallery of Art, Washington
Thomas Eakins, I fratelli Biglin al giro di boa

lunedì 30 luglio 2012

SPECIALE ARTE E SPORT LONDRA 2012. Ancora una medaglia nel tiro a segno. Con l’avvento della polvere da sparo, le armi nere impegnate nell’attività ludica della caccia

Un altro argento dal tiro a segno. Dopo la medaglia inaugurale di Luca Tesconi nella pistola 10 metri, è stata la volta di un altro toscano, il fiorentino Niccolò Campriani nella carabina 10 metri.
Con la scoperta della polvere da sparo, la prima attività ludica per le cosiddette armi da fuoco o nere è stata quella della caccia. Situazione rappresentata nel dipinto di Thomas Eakins, artista di Philadelphia della seconda metà dell’Ottocento, che può considerarsi il primo vero pittore degli sportivi. Egli ha offerto un contributo essenziale allo sviluppo di un nuovo genere pittorico: l’immagine della competizione sportiva. Con lui, nella nuova pittura di soggetto sportivo, le celebrazioni dei corpi perfetti degli atleti greci hanno lasciato il posto al momento degli allenamenti e della gara vera e propria (da Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all’Ottocento di Tiziana Pikler).

Thomas Eakins, Rail Shooting

lunedì 9 aprile 2012

Vela: dalle regate di Eakins all'America's Cup a Napoli

Un appuntamento storico. Da mercoledì 11 aprile, l’America’s Cup, la regata più antica e famosa del mondo, arriva a Napoli. In attesa dell’evento vero e proprio che si terrà l’anno prossimo nella baia di San Francisco, nel golfo all’ombra del Vesuvio si disputerà una tappa delle World Series, cinque giorni di allenamento per Luna Rossa e altri sette team stranieri. Madrina della manifestazione Alessandra Sensini, pluricampionessa di windsurf, che durante la presentazione in Piazza del Municipio, ha consegnato il tricolore.
La prima competizione internazionale dell’America’s Cup si è svolta nel 1851, con il nome di Coppa delle Cento Ghinee. Sono gli anni in cui gli Stati Uniti d’America si interrogano sulla loro identità. In quel periodo i pittori realisti statunitensi tendono a definire una pittura autenticamente americana, specchio di una nazione e di una cultura che vuole render noto di aver reciso ogni legame con l’Europa. Il tema delle regate, tanto caro agli impressionisti europei, permane ma, come dimostra il dipinto di Thomas Eakins (Philadelphia, 1844-1916), in America viene sottolineata la forza autonoma della natura e della realtà, che negli States vede appunto nascere anche le prime competizioni veliche.

Thomas Eakins, Regata nel Delaware, 1874
olio su tela, 24x36 in.
Museum of Art, Philadelphia