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domenica 3 novembre 2013

STORIA DELLO SPORT. IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

Seminario SISSCo, in collaborazione con la Siss, con il patrocinio dell’Accademia Olimpica e del Coni.

Primo incontro: 14-14. Verso il “lungo centenario” del Coni.

Roma, Scuola dello Sport, Largo Giulio Onesti, 1
Venerdì 15 novembre 2013.

Ore 10.00-10.45 Apertura dei lavori.
Saluto del coordinatore del Seminario, Francesco Bonini e del direttore della scuola dello sport del Coni.
Tavola rotonda: Gli spazi della storia dello sport: Antonio Lombardo (Aoni), Angela Teja (Siss), Agostino Giovagnoli (Sissco).

Ore 10.45-11.45. Prima sessione: Gli sport. Modera Angela Teja
Felice Fabrizio, Unione è forza: la nascita del movimento sportivo associativo in Italia
Sergio Giuntini, Origini dell’atletica leggera italiana: dall’Unione pedestre torinese (1897) alla Federazione italiana degli sports atletici (1909)
Saverio Battente, Basket modello Siena
Daniele Serapiglia, Per una storia sociale della pallavolo italiana
Fabrizio Orsini, La nascita della scherma sportiva

Ore 11.45-12.45. Seconda sessione: Olimpismo. Modera Antonio Lombardo
Tito Forcellese, L'Italia e i Giochi Olimpici. Un secolo di candidature: politica, istituzioni e diplomazia sportiva
Marco Impiglia, Roma 1960 e lo sviluppo dello sport in Italia
Laura Ciglioni, Le Olimpiadi della dolce vita. Roma 1860, gli americani e la Guerra Fredda
Elio Trifari, Le medaglie olimpiche dimenticate di una spedizione “militare” del 1906
Matteo Troilo, I giochi olimpici e il turismo. Una storia ancora da scrivere
Umberto Tulli , “Mr business ha vinto”. Le Olimpiadi di Los Angeles 1984 tra Reagonimics, caso e necessità.

Ore 13.00-14.00 pausa

Ore 14.15-15.15 Terza sessione: Intersezioni Modera Adolfo Noto
Domenico Elia, Una storia materiale dello sport: premesse metodologiche e prospettive di ricerca
Silvio Dorigo, Parabole di italianità: il caso dell’atletica istriano fiumano zaratina (1905-1954)
Francesco Muollo, La divisione di genere nello sport. Tra emancipazione e tradizioni
Raffaele Ciccarelli, Sport e comunicazione
Tiziana Pikler, Lo sport come bene culturale
Franco Castaldo, The butler did it?

Ore 15.15-16.45 Quarta sessione: Istituzioni Modera Saverio Battente
Giovanni Schininà, Sport, politica e istituzioni in Austria prima e dopo la caduta dell’Impero asburgico.
Antonella Stelitano, Pio X e le Olimpiadi: come la Chiesa si è aperta allo sport
Maria Mercedes Palandri,  Sport cattolico e Concilio Vaticano II
Francesco Davide Ragno, Mariadele Di Blasio,  Quali Americhe? Culture politiche, riti e rappresentazioni nell’organizzazione dei Giochi Panamericani.
Stefano Morosini, “Il CAI non poteva non fare parte delle energie migliori d'Italia”. Il Club Alpino Italiano nel Coni (1927-1943)
Francesca Mazzarini, "Il lungo e difficile dopoguerra dello sport italiano: il ruolo del Coni e le vicende della Fci.".
Leopoldo Tondelli, Il Coni di Giulio Onesti nel sistema degli enti pubblici (1860-1978)
Nicola Sbetti, Sport italiano e relazioni internazionali

Ore 16.45–17.30: Quinta sessione: Quadri locali. Modera Francesco Bonini
Eleonora Belloni,  Giacomo Zanibelli, Lo sport in camicia nera. Il caso toscano tra Siena e Firenze
Luciano De Luca, Le origini dell’educazione fisica in Campania
Anna Maria Pioletti, Gli sport invernali in Valle d’Aosta: breve profilo di una pratica legata al mondo scolastico
Giampaolo Atzei, Sport e miniera: tempo libero, industria a modernizzazione in Sardegna.

Ore 17.30: conclusione dei lavori
Intervento in attesa di conferma (Coni-Aoni) e determinazione degli sviluppi del Seminario Sissco d’intesa con la Siss, l’Aoni, e la Scuola dello Sport del Coni.

lunedì 13 maggio 2013

GRANDE FESTA PER I 25 ANNI DELL'AONI

“Finalmente un vero e proprio Galà dello Sport. In America gli avrebbero dato la diretta televisiva in prima serata”. Il commento è di Michele Maffei, presidente A.M.O.V.A. L’occasione del Galà dello Sport è stata la celebrazione dei 25 anni dell’Accademia Olimpica Nazionale Italiana. Una grande festa, voluta dal presidente del CONI Giovanni Malagò, che si è tenuta in un Salone d’Onore completamente pieno in ogni ordine di posto.
Grande emozione espressa dal presidente dell’AONI, Mauro Checcoli, che ha premiato i Presidenti del CONI che si sono alternati negli ultimi 25 anni: Franco Carraro, Arrigo Gattai (alla memoria), Mario Pescante, (era assente Giovanni Petrucci) e Giovanni Malagò. Riconoscimento anche per il Presidente dell’Accademia Olimpica Internazionale, il greco Isidoros Kouvelos. Nel corso delle celebrazioni sono stati consegnati i Premi “Giulio Onesti” per il 2013, assegnati a Pietro Mennea (alla memoria, ritirato dalla moglie Manuela) e ad Alex Zanardi, campione paralimpico a Londra 2012.
E’ stato infine dato un premio anche a tutti i portabandiera olimpici e paralimpici, invernali ed estivi. Erano presenti Miranda Cicognani (Helsinki 1952), Fides Romanin (Oslo 1952), Raimondo D’Inzeo (Messico 1968), Abdon Pamich (Monaco 1972), Sara Simeoni (Los Angeles 1984), Pietro Mennea (Seul 1988, ritirato dalla moglie Manuela), Giuseppe Abbagnale e Luca Pancalli (Barcellona 1992), Paola Fantato (Atlanta 1996), Carlton Myers (Sydney 2000), Dorotea Agetle (Salt Lake City 2002), Carolina Kostner e Melania Corradini (Torino 2006), Francesco Porcellato (Pechino 2008), Giorgio Di Centa e Gianmaria Dal Maistro (Vancouver 2010).
Da segnalare che nel video ufficiale delle celebrazioni per i 25 anni dell'A.O.N.I. è stata inserita anche la copertina de "Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all'Ottocento" di Tiziana Pikler, con la prefazione di Mauro Checcoli. 
Mauro Checcoli premia Giovanni Malagò
 

domenica 9 dicembre 2012

"IL GIOCO E LO SPORT NELLE ARTI PITTORICHE. DALLE ORIGINI ALL'OTTOCENTO" AL FICTS

Lo sport e l’arte si sono incontrate al cinema. Venerdì 7 dicembre 2012, nell’ambito di Sport Movies & TV 2012 – 30° Milano International FICTS Fest, è stato presentato il libro “Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all’Ottocento” di Tiziana Pikler, vincitore del XLVI Premio CONI per la sezione tecnica.

All’iniziativa, promossa dal Professor Franco Ascani, Presidente FICTS e membro della Commissione Cultura ed Educazione Olimpica del CIO, ha partecipato, insieme all’autrice del libro, Mauro Checcoli, Presidente dell’Accademia Olimpica Nazionale Italiana e Viola Piashko, autrice dell’opera “In cerca dell’armonia” vincitrice dell’Olympiart Contest 2012.

"Con questo libro Tiziana Pikler ha aperto una strada nuova per legare lo sport all'arte, attraverso le arti pittoriche che rappresentano un patrimonio inestimabile", ha dichiarato Mauro Checcoli.

"Il libro è in mano al CIO", ha detto Franco Ascani, "a gennaio ci incontreremo di nuovo per valutare la possibilità di dare un seguito a questo lavoro".

Moderatore dell’incontro è stata Elena Delfino, giornalista e pittrice alla quale va un ringraziamento particolare.

Da sinistra: Franco Ascani, Mauro Checcoli, Elena Delfino e Tiziana Pikler

domenica 25 novembre 2012

VENERDì 7 DICEMBRE "IL GIOCO E LO SPORT NELLE ARTI PITTORICHE" AL FICTS

"Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all'Ottocento", il libro di Tiziana Pikler vincitore dell'ultima edizione del Concorso Letterario del CONI nella sezione tecnica, arriva a Milano.
E non poteva scegliere sede più prestigiosa. Il libro verrà infatti presentato al Festival Internazionale del cinema sportivo venerdì 7 dicembre alle ore 16 nella sala  Parlamentino del Palazzo Giureconsulti.
Tra i relatori,oltre all'autrice, il professor Franco Ascani, ideatore e organizzatore del festival, e Mauro Checcoli, presidente dell'AONI. A moderare l'incontro Elena Delfino, giornalista e pittrice.

L'invito

sabato 3 novembre 2012

CONCLUSA CON SUCCESSO LA XXIII SESSIONE DELL'ACCADEMIA OLIMPICA NAZIONALE ITALIANA

Oltre 100 studenti e studentesse iscritti alle Facoltà di Scienze Motorie provenienti da oltre 20 Università italiane, hanno preso parte ai tre giorni dell'A.O.N.I., a RiminiFiera nell'ambito dello Sportsdays, seguendone i lavori con grande interesse e partecipazione. Fin dalla prima seduta in cui docenti, storici, sociologi e istituzionalisti hanno dedicato i loro interventi al tema suggerito dall'Accademia Internazionale, "Il rafforzamento dei principi della democrazia nel percorso del movimento olimpico", dando vita a uno scambio interdisciplinare di grande spessore intellettuale e conoscitivo.

Particolarmente interessati si sono dimostrati gli studenti nelle due tavole rotonde, cui hanno partecipato esperti degli argomenti inerenti i due aspetti fondamentali di questa categoria di universitari: le loro esigenze formative e le competenze, nonché le loro prospettive professionali, ridottesi assai dopo la chiusura dei vecchi ISEF. L'attenzione particolare dei relatori e degli stessi universitari si è così proiettata verso il mondo del lavoro e in particolare a quello dello sport, con l'intento di mettere al servizio della diffusione sportiva la loro formazione nelle scienze motorie. Su questi argomenti il dialogo tra studenti e relatori è stato significativamente esteso e apprezzato. La pubblicazione degli atti della Sessione daparte dell'Accademia Olimpica ne rappresenterà la testimonianza.

Nell'ultima seduta, una estesa e lucida informazione di Rossana Ciuffetti (Dirigente Sport e preparazione olimpica del CONI) sulla partecipazione degli Azzurri ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Londra, alla quale l'A.O.N.I. ha consegnato il PREMIO AONI 2012. Il medesimo PREMIO AONI 2012 è stato consegnato anche al Presidente del Comitato Regionale Emilia Romagna del CONI, William Reverberi, per il sostegno offerto alla realizzazione della Sessione.

Nel suo discorso conclusivo, il Presidente dell'Accademia Olimpica Mauro Checcoli, ha giudicato positivamente il risultato della XXIII Sessione e ringraziato i relatori, gli studenti per l'interesse dimostrato, nonché i dirigenti delle varie Facoltà che ne hanno garantito la partecipazione. Con riferimento al dibattito sviluppatosi nelle varie sedute, Mauro Checcoli ha voluto ribadire un concetto importante: "Gli studenti di oggi devono essere consapevoli che il raggiungimento della laurea anche in scienze motorie, non rappresenta un punto di arrivo, bensì un punto di partenza. Anche la conoscenza di almeno due lingue straniere, innanzi tutto l'inglese, integrata magari da una dei paesi d'Oriente, diviene elemento imprescindibile, raggiungibile con tenacia e propositività, per affrontare il loro possibile impegno nell'odierno mondo del lavoro, compreso quello in ambito sportivo".

Nel corso di una seduta facoltativa, alcuni studenti si sono cimentati in una prova scritta con un tema in lingua inglese o francese, su un argomento tra quelli affrontati in aula. Gli autori dei migliori tre elaborati parteciperanno, in rappresentanza dell'A.O.N.I.- alla 53esima Sessione per studenti, insieme a oltre 200 student di altre nazioni e continenti, che si terrà nel giugno 2013, a OLIMPIA – sede dell'I.O.A. Il nome dei vincitori sarà pubblicato sul sito dell'A.O.N.I.: www.aoni.it.

Mauro Checcoli e Antonello Bernaschi
Nicola Porro e Mauro Checcoli










Michele Uva e Ugo Ristori
Rossana Ciuffetti

domenica 21 ottobre 2012

LA XXIII SESSIONE OLIMPICA DELL’AONI IN SPORTSDAY A RIMINI DAL 26 AL 28 OTTOBRE

“Il rafforzamento dei principi della democrazia nel percorso del movimento olimpico” è il titolo della XXIII sessione olimpica promossa dall’AONI dal 26 al 28 ottobre nella Sala Ravezzi all’internodi Rimini Fiera. L’appuntamento che l’Accademia, presieduta da Mauro Checcoli, realizza ogni anno con gli studenti universitari che frequentano i corsi di Scienze motorie nelle varie facoltà italiane, si svolge quest’anno in un ambiente prestigioso: la seconda edizione di Sportsday, un grande evento promozionale organizzato dal CONI nel centro fieristico riminese.
Ricchissimo il programma degli appuntamenti che prendono il via sabato 26 ottobre alle ore 15,30 e terminano domenica 28 ottobre alle ore 10 con la seduta conclusiva dedicata ai Giochi di Londra 2012.
Per scaricare il programma completo clicca qui: http://www.aoni.it/

venerdì 24 agosto 2012

MOSTRA ARTE E SPORT: E’ USCITO IL CATALOGO A CURA DELL'AONI

E’ uscito il catalogo del quinto Concorso Internazionale Olimpico di Pittura e Scultura “Arte e Sport 2012”, promosso dall’A.O.N.I. e di cui sono stati protagonisti allievi e giovani artisti di 15 Accademie di Belle Arti. “La pubblicazione del catalogo ha ottenuto, per la prima volta, il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali”, ci tiene a sottolineare il Presidente dell’Accademia Olimpica Nazionale Italiana, Mauro Checcoli. “La sesta edizione del concorso”, precisa Ugo Ristori, Segretario Generale dell’AONI, “sarà promossa presumibilmente nell’autunno del 2013, per concludersi in relazione alla scadenza dei Giochi Olimpici Invernali che si svolgeranno a Soci in Russia nel febbraio 2014”. “Il realizzarsi di impegni di questa natura”, ricorda all’interno del volume Franco Carraro, Presidente della Fondazione Giulio Onesti, “rappresentava per Giulio Onesti l’occasione per affermare la volontà sua e del CONI di contribuire al concretizzarsi di iniziative, successivamente e in forma esplicita assunte anche dal CIO, con questo obiettivo: diffondere tra le giovani generazioni i valori originari dell’olimpismo di cui ogni espressione d’arte è parte integrante”.
Membro della Giuria del Concorso anche Tiziana Pikler, autrice del libro Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all’Ottocento.
Per maggiori informazioni: http://www.aoni.it/pubblicazioni/10-news/pubblicazioni/10-1-e-uscito-il-catalogo-sul-concorso-olimpico-internazionale-arte-e-sport-pittura-e-scultura-2013.html

La copertina del catalogo

sabato 30 giugno 2012

Abitare Olimpia: la presentazione giovedì 5 giugno al CONI

Giovedì 5 giugno alle ore 11,30 presso la Sala Giunta CONI al Foro Italico si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del libro "ABITARE OLIMPIA. L'Architettura dei Villaggi per le Olimpiadi" a cura degli architetti Alberto Pratelli e Massimo Bortolotti dell'Università di Udine (Bononia University Press). Oltre agli autori, sarà presente anche il Presidente della Fondazione Onesti, Franco Carraro. A introdurre la presentazione sarà Rossana Ciuffetti, direttore di Sport e Preparazione Olimpica del CONI.

La copertina di Abitare Olimpia

sabato 28 aprile 2012

Premiati i vincitori del concorso "Arte e Sport" dell'AONI

Nella splendida cornice della terrazza del Circolo del Tennis al Foro Italico a Roma, in pieno fermento per i lavori in vista dell'inizio, il prossimo 12 maggio, degli Internazionali BNL d'Italia di tennis, si è svolta la premiazione del V Concorso Internazionale Olimpico di Pittura e Scultura "Arte e Sport", promosso dall'A.O.N.I. (Accademia Olimpica Nazionale Italiana) su mandato del CIO.
Le opere prime classifiche nelle due sezione di "pittura" (In cerca dell'armonia di Piashko Volha dell'Accademia di Belle Arti di Roma) e "scultura" (Ippodamia di Fabrizio Milani dell'Accademia di Belle Arti di Firenze) saranno ora inviate a Losanna per partecipare alla fase finale del concorso ed essere poi esposte a Londra durante i Giochi Olimpici. L'iniziativa ha l'obiettivo di diffondere, tra le giovani generazioni, i valori originari dell'antico rapporto tra Olimpismo e Sport, dei quali l'Arte della pittura e quella della scultura erano e sono ancora una sicura espressione.
A premiare gli allievi delle Accademie di Belle Arti erano presenti il Segretario Generale dell'A.O.N.I., Ugo Ristori, il Sen. Arch. Franco Sapio, Presidente della Giuria e membro del Comitato Scientifico delle Scuderie del Quirinale, Marcello Marchioni in rappresentanza della Giunta del CONI e Diego Nepi Molineris in rappresentanza della CONI Servizi.
Oltre al premio in denaro, i vincitori hanno ricevuto una copia del libro "Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all'Ottocento" di Tiziana Pikler, componente della giuria.

giovedì 26 aprile 2012

"Sport e identità": il 5 maggio a Firenze il convegno promosso dalla SISS

Sabato 5 maggio alle ore 10,30 presso la sede della FSHM - Foundations for Sport History Museums Palazzo Rosselli Del Turco in Borgo Santi Apostoli n. 19 a Firenze si terrà il convegno dal tema "Sport e identità. Percorsi di storia dello sport", promosso dalla SISS, Società Italiana di Storia dello Sport.
Dalla fine dell'Ottocento lo sport costituisce un terreno d'espressione privilegiato delle diverse identità locali e nazionali. Le competizioni agonistiche, così come le diverse forme di sociabilità sportiva, contribuiscono a far sì che le varie comunità acquisiscano una progressiva coscienza della loro unità e appartenenza a un'identità collettiva, sia essa da costruire o rafforzare. A tal proposito se la storiografia si è già ampiamente soffermata sulle concezioni nazionalistiche che, tra XIX e XX secolo, hanno orientato l'istituzionalizzazione di varie pratiche sportive, una minor attenzione è stata prestata a realtà di respiro spaziale più limitato, con un'impronta regionalistica assai marcata, che servendosi delle pratiche sportive hanno perseguito dei propri processi di riconoscimento, emancipazione, autonomia. Regioni-nazione o addirittura Stato, fondate su un forte collante etnico, linguistico, storico, economico, oltrechè, talvolta, su sport d'antica tradizione locale. Tale fenomeno non si attenua nel corso del Novecento. Piuttosto in questa stagione storica acquista delle nuove caratterizzazioni venendo a contatto con le ideologie e i totalitarismi che lo hanno cifrato.
Le due guerre che ne segnano la prima metà e le conseguenti ricadute sulla diplomazia internazionale non solo rimodellano continuamente le frontiere fra gli stati, ma nel contempo determinano dei nuovi assetti geografici all'interno degli stessi; creano ex novo delle minoranze nazionali ed etniche e degli irredentismi che sfruttano lo sport come strumento identitario e di autoriconoscimento. Più di recente è stato il tifo "ultrà" a far rinascere, sotto forme aggiornate, antichi campanilismi e nuove ricerche d'identità. Le origini di squadre, stadi, bandiere, inni, colori sociali sono i simboli più evidenti di questi specifici identitari su cui molto resta ancora da indagare e ricostruire. E ancora le identità di genere: altro specifico che s'interseca peculiarmente con lo sport. Dunque un tema estremamente articolato che non può esser lasciato solo alla pertinenza, come è stato prevalentemente sino ad oggi, di antropologi, etnografi, sociologi ma che abbisogna anche di un adeguato approfondimento storico.
La Siss invita tutti gli studiosi di storia sociale e critica dello sport a partecipare al suo Convegno annuale per riflettere insieme sulle valenze culturali del "pianeta sport", a quanto pare ancora da scoprire in Italia.
La giornata sarà sponsorizzata dalla Fshm, dall' European School of Economics dall’Associazione Dimore Storiche Italiane e dall’Associazione Fiorentini nel mondo che offrirà un buffet lunch agli intervenuti.


La locandina

martedì 24 aprile 2012

AONI: Concorso Olimpico Arte e Sport, il 27 aprile le premiazioni al Circolo del Tennis al Foro Italico

La cerimonia di consegna dei premi ai 6 vincitori della V edizione del Concorso Olimpico Arte e Sport, di Pittura e scultura si terrà a Roma, venerdì 27 aprile presso il Circolo del Tennis al Foro Italico (viale dei Gladiatori 31) alle ore 11.00. Al Concorso hanno partecipato allievi di 15 Accademie di Belle Arti con l’invio di 60 opere di pittura e 13 sculture.
Il Concorso, a cui quest’anno hanno partecipato 15 Accademie di Belle Arti con l’invio di 60 opere di pittura e 13 sculture, è promosso dal CIO ogni quattro anni tra tutti i Comitati Nazionali Olimpici alla vigila dell’anno olimpico, con l’obbiettivo di diffondere tra le giovani generazioni di ogni Paese i valori originari dell’antico rapporto tra sport e Arte, di cui la pittura e la scultura erano e sono ancora una sicura espressione.
In Italia, su delega del CONI, anche questa edizione è stata realizzata dalla Accademia Olimpica Nazionale Italiana insieme alla Fondazione Giulio Onesti che hanno esteso il loro impegno realizzandolo il Concorso con cadenza Biennale e con il medesimo successo, anche nell’anno di vigilia dei Giochi Olimpici Invernali. Il Concorso 2012 ha ottenuto il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Per giudicare le opere in Concorso, l’Accademia Olimpica si avvale di una Giuria di esperti composta da:  Sen. Arch. Franco Sapio  (Presidente) (comitato scientifico “scuderie del Quirinale”), Prof. Antonio Passa ( ex direttore della Accademia di Belle Arti di Roma), Prof.ssa Sandra Pinto (ex direttrice della Galleria Naz. d’Arte Moderna a Roma), Dott. Gianpaolo Montali (esperto d’Arte ed ex tecnico della Nazionale M. FIPAV), Dott. Augusto Frasca (giornalista, esperto d’Arte, ex dirigente Naz. FIDAL), Dott.ssa Tiziana Pikler (scrittrice e giornalista ), Maurizio Tecardi (giornalista esperto d’Arte)

Questi i vincitori del Concorso:
PITTURA
1° PREMIO: a PIASHKO VOLHA - "IN CERCA DELL'ARMONIA" – (ACCADEMIA di Belle Arti di ROMA)
“L’ opera, di impostazione prevalentemente concettuale, nell’interpretare il tema del Concorso come espressione della solidarietà delle tre forme di Arte, raggiunge un ottimo livello di rappresentazione sia espressiva che artistica “
2° PREMIO: a CURRARONE EMILIA "ANEMOS VITAE "  (ACCADEMIA  di Belle Arti di NAPOLI)
“L’opera di impostazione classica rispecchia il tema della amicizia mediante una notevole composizione accademica e una convincente gestualità in riferimento ai contenuti plastici e figurativi”
3° PREMIO: a  DI TRAGLIA FRANCESCO  "MATERNITA' O ALLEGORIA DELLO SPORT"  (ACCADEMIA di Belle Arti di ROMA)
“L’opera, nel conseguire gli obbiettivi del Concorso, mediante una rappresentazione simbolica, con  gradevole effetto cromatico mette in luce una studiata ricerca stilistica”
SCULTURA
1°PREMIO: a  MILANI FABRIZIO "IPPODAMIA"   (ACCADEMIA di Belle Arti di FIRENZE)
“L’opera ispirandosi alla rappresentazione del mito di “Ippodamia” mette in evidenza la composizione,  in un delicato spazio orizzontale. Convincente e apprezzabile la parte plastica e compositiva”.
2°PREMIO : a TIPO GIULIA GIUSEPPINA "FIORETTO" (ACCADEMIA di Belle Arti di URBINO)
“L’opera con evidente citazione surrealista coglie, con grazia e efficacia, l’obbiettivo di conciliare il messaggio agonistico di una disciplina di grande e nobile tradizione storica con l’amicizia e la lealtà”

Il terzo premio della scultura non è stato assegnato. La Giuria ha ritenuto di dover attribuire il Premio corrispondente all’opera GRAFICA di:
VITACCO NICOLO' "IN UN MODO O NELL'ALTRO, DI LUCE"  (ACCADEMIA di Belle Arti di BOLOGNA)
 “L’opera testimonia la preoccupata attenzione del giovane artista sullo smarrimento dei principi dell’olimpismo e, attraverso un operazione concettuale,  lancia un segnale contro ogni deviazione dall’etica dello sport”

lunedì 9 aprile 2012

Arte&Sport: un binomio dagli innumerevoli risvolti

"Forse non molti sanno che quando il Barone Pierre de Coubertin, storico e pedagogo francese, ispirandosi all’antichità e in particolare alla Grecia, alla fine dell’800 inventò una nuova filosofia educativa e, con essa, il movimento olimpico, non considerava lo sport come unico strumento educativo, ma solo una parte importante della formazione del giovane uomo moderno insieme con le arti.
Così, durante le prime edizioni dei Giochi Olimpici non c’erano soltanto gare ginniche e atletiche, ma anche gare di poesia, di letteratura, di musica, di danza e altre ancora.
Le Olimpiadi di oggi hanno dimenticato questa straordinaria concezione di de Coubertin relativa alla complessità della natura umana e delle esigenze formative di un giovane cittadino, ma c’è sempre speranza che le origini vengano recuperate e rivalutate.
E’ sotto gli occhi di tutti che, di fronte alle difficoltà e alla dura realtà che incontrano i giovani nell’affrontare la vita, lo sport e l’arte costituiscono due potenti motori di comunione, di comprensione; due fonti di attrazione universale che non necessitano di spiegazione, di traduzione, ma che di per sé sono lingue universali, strumenti di comunicazione e integrazione fra genti diverse fra loro per nazionalità, cultura, censo,  religione.
Il gioco e lo sport, che altro non è se non gioco ritualizzato, racchiudono in sé anche una forte componente creativa che li avvicina molto all’arte: un grande calciatore (si pensi a Pelé, a Maradona), un grande schermitore (Mangiarotti), un grande cavaliere (i d’Inzeo) non sono molto diversi da un grande artista per sensibilità e creatività (la Callas, una grande ballerina, un pittore) quando inventano un movimento, un dribbling, una finta mai visti prima e che tanti altri copieranno poi.
Questo libro avvicina lo sport alle arti figurative che, paradossalmente, non sembra che richiedano grande “fisicità” per essere coltivate. In realtà l’arte contemporanea si è molto avvicinata anche al campo ludico, tipico dello sport, con artisti provocatori, innovatori al limite dello scandalo: ne sono piene le cronache. L’autrice coglie questa realtà come attraverso un rilievo storico e mostra uno spaccato vivacissimo di espressioni ludiche, di gioco, di sport: un lavoro impegnativo. Un lavoro tanto piacevole e interessante che vien voglia di chiedere il bis, come a un artista!"
Mauro Checcoli – Presidente Accademia Olimpica Nazionale Italiana
Mauro Checcoli
Presidente A.O.N.I.