lunedì 27 agosto 2012

DOMENICA LA REGATA STORICA DI VENEZIA

Domenica 2 settembre si svolge il tradizionale appuntamento con la Regata storica di Venezia, tra il bacino di San Marco e il Canal Grande. Proprio il tema della regata ha offerto numerosi spunti a un pittore come Giovanni Antonio Canal detto Canaletto (Venezia, 1697-1768), che l'ha ritratta in diverse occasioni.

Giovanni Antonio Canal detto Canaletto,
Regata sul Canal Grande, 1740 ca.
Olio su tela, 121,1x182,8 cm.
(National Gallery, Londra)
Il cronista Nicolò Zeno racconta anche di una regata tra due donne da S. Antonio Abate a S. Geremia già nel 1064. Quella ritratta da Gabriel Bella (Venezia, 1730-1799) risale invece al 4 giugno 1764, manifestazione tenuta in onore del duca di York, Edoardo di Hannover. A Venezia la competizione femminile è entrata definitivamente nel programma delle regate storiche moderne nel 1977 (da Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all'Ottocento di Tiziana Pikler).

Gabriel Bella,
Regata femminile sul Canal Grande, dopo il 1764
Olio su tela, 95x146 cm.
Biblioteca del Museo Querini Stampalia, Venezia

venerdì 24 agosto 2012

MOSTRA ARTE E SPORT: E’ USCITO IL CATALOGO A CURA DELL'AONI

E’ uscito il catalogo del quinto Concorso Internazionale Olimpico di Pittura e Scultura “Arte e Sport 2012”, promosso dall’A.O.N.I. e di cui sono stati protagonisti allievi e giovani artisti di 15 Accademie di Belle Arti. “La pubblicazione del catalogo ha ottenuto, per la prima volta, il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali”, ci tiene a sottolineare il Presidente dell’Accademia Olimpica Nazionale Italiana, Mauro Checcoli. “La sesta edizione del concorso”, precisa Ugo Ristori, Segretario Generale dell’AONI, “sarà promossa presumibilmente nell’autunno del 2013, per concludersi in relazione alla scadenza dei Giochi Olimpici Invernali che si svolgeranno a Soci in Russia nel febbraio 2014. “Il realizzarsi di impegni di questa natura”, ricorda all’interno del volume Franco Carraro, Presidente della Fondazione Giulio Onesti, “rappresentava per Giulio Onesti l’occasione per affermare la volontà sua e del CONI di contribuire al concretizzarsi di iniziative, successivamente e in forma esplicita assunte anche dal CIO, con questo obiettivo: diffondere tra le giovani generazioni i valori originari dell’olimpismo di cui ogni espressione d’arte è parte integrante”.
Membro della Giuria del Concorso anche Tiziana Pikler, autrice del libro Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all’Ottocento.
Per maggiori informazioni: http://www.aoni.it/pubblicazioni/10-news/pubblicazioni/10-1-e-uscito-il-catalogo-sul-concorso-olimpico-internazionale-arte-e-sport-pittura-e-scultura-2013.html

La copertina del catalogo

domenica 12 agosto 2012

SPECIALE ARTE E SPORT LONDRA 2012. Google e Olimpiadi: i doodle e i risultati azzurri nella seconda settimana dei Giochi

Continua il raffronto tra le discipline scelte da Mountain View e i risultati degli atleti italiani. Vediamo come è andata nella seconda settimana di gare, giorno dopo giorno.
Lunedì 6 agosto. Per Google ancora atletica leggera, questa volta il lancio del giavellotto maschile. Per i colori azzurri arrivano altre tre medaglie: l’oro di Niccolò Campriani nel tiro a segno, carabina 50 m. 3 pos., l’argento di Massimo Fabbrizi nel tiro a volo, fossa trap e il bronzo di Matteo Morandi nella ginnastica, anelli.
Martedì 7 agosto. Sempre atletica leggera: corsa a ostacoli. Per l’Italia arriva la seconda giornata senza medaglie dall’inizio dei Giochi. Grande amarezza per il quarto posto di Vanessa Ferrari nella finale a corpo libero della ginnastica. Per la romana stesso punteggio (14.900) della terza, la russa Aliya Mustafina, premiata per l’esecuzione superiore (voto 9), come stabilito dal regolamento in caso di ex aequo.
Mercoledì 8 agosto. Finalmente a Mountain View cambiano disciplina: è la volta del basket. Terzo giorno senza medaglie per l’Italia e riflettori puntati sugli sport di squadra: in semifinale sia il Settebello della pallanuoto (11-9 all’Ungheria, campione olimpico nelle ultime tre edizioni dei Giochi), sia il sestetto della pallavolo maschile (3-0 agli Usa, campioni olimpici uscenti).
Giovedì 9 agosto. È il giorno della canoa, ma non porta fortuna a Josefa Idem che giunge quinta nel K1 500, a soli tre decimi dal bronzo. A 47 anni, con otto olimpiadi alle spalle (unica donna al mondo) e dieci finali disputate, Josefa annuncia il suo ritiro dopo oltre trent’anni di carriera. Per i colori azzurri ci sono due medaglie di bronzo: Martina Grimaldi nel gran fondo di nuoto 10 km. (primo alloro italiano della specialità) e Fabrizio Donato nell’atletica leggera, salto triplo.
Venerdì 10 agosto. Immancabile pallone, è la volta del calcio con il titolo olimpico femminile che va agli Stati Uniti. Per l’Italia ci sono altre due medaglie di bronzo: dal pugilato con Vincenzo Mangiacapre e dal taekwondo con Mauro Sarmiento.
Sabato 11 agosto. A Mountain View scelgono la ginnastica ritmica e l’Italia spera sia un doodle di buon auspicio per la finale a squadre di domenica. Intanto per gli azzurri arrivano altre due medaglie dagli sport di combattimento: Clemente Russo è d’argento nel pugilato cat. 91 kg; Carlo Molfetta è d’oro nel taekwondo +80 kg.
Domenica 12 agosto. Ultimo giorno di gare per Londra 2012 e Google anticipa la cerimonia di chiusura. L’Italia chiude la XXX edizioni dei Giochi così come l’aveva iniziata: conquistando cinque medaglie. Argento per la pallanuoto maschile e Roberto Cammarelle nel pugilato, supermassimi. Bronzo per la pallavolo maschile, la ginnastica ritmica e Marco Aurelio Fontana nella mountain bike.
Lunedì 6 agosto
Martedì 7 agosto









Mercoledì 8 agosto
Giovedì 9 agosto








Venerdì 10 agosto
Sabato 11 agosto







Domenica 12 agosto

SPECIALE ARTE E SPORT LONDRA 2012. Chiusura dei Giochi, spazio alla Lampadedromìa

Conclusa la XXX edizione dei Giochi Olimpici. Al termine delle competizioni dei giochi sportivi nel mondo ellenico si svolgeva la lampadedromia o lampadodromìa, la staffetta con fiaccola, l’emblema delle moderne Olimpiadi, che andava dal Pireo all’Acropoli (da Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all’Ottocento di Tiziana Pikler).
Da Londra 2012 l’Italia porta via 28 medaglie: 8 ori, 9 argenti e 11 bronzi, che valgono l’ottavo posto mondiale. Venti sono le medaglie dell’universo maschile contro le otto di quello femminile.
Ben dieci le cosiddette medaglie “di legno”:
Atletica leggera - Daniele Greco nel salto triplo.
Canottaggio - Niccolò Mornati e Lorenzo Carboncini nel due senza.
Ginnastica - Vanessa Ferrari nel corpo libero e Alberto Busnari nel cavallo con maniglie.
Judo - Giulia Quintavalle nei 57 kg ed Elio Verde nei 60 kg.
Scherma - Andrea Baldini nel fioretto individuale.
Tuffi - Tania Cagnotto nel trampolino tre metri e ancora la Cagnotto, in coppia con Francesca Dallapè, nel trampolino sincro 3 metri.
Vela - Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti nel 470.

MEDAGLIERE AZZURRO PER REGIONI
                                   UOMINI         DONNE
                                   O   A   B         O   A   B         TOT.
Lombardia                   3    1    4          1    1    1            11
Marche                        0    1    3          3    0    1             8
Lazio                           1    3    1          1    0    2              8
Toscana                       2    3    1          0    0    1             7
Puglia                          1    2    0          0    0    0              3
Sicilia                           1    2    0          0    0    0             3
Veneto                        1    1    0          0   0    0               2
Emilia Romagna           0    0    0          1    0    1              2
Friuli Venezia Giulia     1    0    0          0    0    0              1
Liguria                         0    3    1          0    0    0              4
Campania                    0    2    5          0    0    0              7
Umbria                        0    0    2          0    0    0              2
Calabria                      0    0    0          0    0    1              1


Lampadedromia, prima metà IV sec. a.C.
Cratere a figure rosse.
Museum of Art History, Vienna



SPECIALE ARTE E SPORT LONDRA 2012. Ginnastica ritmica, le azzurre sono di bronzo

L’Italia di Elisa Bianchi, Romina Laurito, Marta Pagnini, Elisa Santoni, Anzhelika Savrayuk e Andrea Stefanescu ottiene il bronzo nella prova a squadre all around nella ginnastica ritmica, superata dalla Bielorussia con 55.500 contro il 55.450 delle azzurre. Oro alla Russia con 57.000. Fatale alle ragazze di Emanuela Maccarani, campionesse del mondo in carica, un errore nell’esercizio con nastri e cerchi. Nelle gare individuali, infatti, le ginnaste devono eseguire quattro esercizi (rotazioni) con attrezzi differenti. Nelle gare di squadra, invece, le prove sono due: nella prima le atlete hanno tutte lo stesso attrezzo, mentre nella seconda ne vengono usati due tipi diversi (da Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche di Tiziana Pikler).

Pierre-Auguste Renoir
Fanciulla con il cerchio, 1885.
Olio su tela, 125x76 cm.
National Gallery of Art, Washington

SPECIALE ARTE E SPORT LONDRA 2012. Bronzo dal ciclismo: è di Fontana nella mountain bike

Marco Aurelio Fontana, quinto ai Giochi di Pechino 2008, conquista la medaglia di bronzo nella mountain bike. È la prima medaglia azzurra di sempre nella specialità al maschile. L’oro è andato al ceco Kuhlavy, l’argento allo svizzero Schurter. Il pilota di Giussano, per tutta la gara nelle posizioni di testa, all’ultimo chilometro ha perso il sellino e non ha potuto far altro che rallentare. È arrivato al traguardo con 25” di ritardo.
La diffusione della bicicletta è iniziata nell’ultimo decennio dell’Ottocento avendo sul pubblico un impatto straordinario e creando un nuovo seguitissimo polo di passione sportiva. Appassionato di ciclismo anche Henri de Toulouse-Lautrec (Albi, 1864-1901), l’inventore del manifesto e della grafica moderna. I primi soggetti ritratti? Le corse di biciclette, naturalmente (da Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche di Tiziana Pikler).

Henri de Toulouse-Lautrec
La Chaine Simpson, 1896.
Litografia 4 colori, 88x194,5 cm.
Museo della Pubblicità, Parigi
Henri de Toulouse-Lautrec
L'allenamento di Michael, 1896.
Litografia, 81x120 cm.
Museo Toulouse-Lautrec, Albi

SPECIALE ARTE E SPORT LONDRA 2012. Bronzo nel trigon

L’Italvolley conquista il bronzo. Il sestetto guidato da capitan Savani, nella finale per il terzo posto, ha battuto la Bulgaria 3-1. Per il team azzurro è il terzo gradino del podio olimpico come a Los Angeles 1984 e Sydney 2000. A sorpresa il gradino più alto del podio è della Russia che, nella finale per l'oro, ha battuto 3-2 il favoritissimo Brasile, dopo aver salvato anche due match ball nel terzo set.
I giochi con la palla, di importazione e imitazione ellenica, erano praticati indistintamente da uomini e donne di tutte le età e di tutte le estrazioni sociali. Il trigon, antenato della moderna pallavolo, era il gioco più popolare nella Roma imperiale. La sua rappresentazione più antica è contenuta nella Scena dei Campi Elisi (Tomba di via Quirino Majorana). Vi si cimentano tre giocatori, disposti agli angoli di uno spazio triangolare segnato a terra, dal quale non dovevano spostarsi. Ciascuno di loro doveva lanciare con una mano una palla, mentre con l’altra doveva afferrare quella scagliata a sorpresa, in rapida successione, da uno dei compagni, in modo da avere sempre le mani occupate. Non c’era divisione in squadre: l’obiettivo comune era quello di mantenere le sfere sospese in aria il più a lungo possibile (da Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all’Ottocento di Tiziana Pikler).

Il gioco del Trigon.
Affresco, prima metà II sec. d.C.
Museo Nazionale Romano,
Terme di Diocleziano, Roma