sabato 3 novembre 2012

IN CILE I CAPOLAVORI DI PEGGY GUGGENHEIM

Per la prima volta in Sud-America una mostra dedicata alla vita di Peggy Guggenheim, con una ricca selezione dei più significativi capolavori custoditi a Palazzo Venier dei Leoni esposti a Santiago del Cile, presso il Centro Cultural La Moneda. L’esposizione I maestri del Modernismo. La Collezione Peggy Guggenheim, Venezia. Arte del XX secolo (31 ottobre, 2012 – 26 febbraio, 2013), celebra Peggy quale figura  cardine nella storia dell’arte e del collezionismo del Novecento.

Philip Rylands, direttore della Collezione dal 1980, anno in cui il museo aprì ufficialmente le porte al pubblico dopo la scomparsa della collezionista americana, nonché curatore della mostra, ha presenziato all’apertura di questo importante evento insieme al presidente cileno Sebastián Piñera. L’idea di un’esposizione su Peggy Guggenheim e la sua collezione a Santiago del Cile è nata nel 2011, quando il Ministro della Cultura Cileno Luciano Cruz-Coke Carvallo è stato messo in contatto con Philip Rylands grazie a David e Sarita Gallagher, membri del comitato consultivo del museo veneziano,  durante la Biennale di Architettura 2010. Ventisei mesi dopo, il Centro Cultural Palacio La Moneda, adiacente al Palazzo Presidenziale, schiude le sue porte a oltre 80 opere, tra dipinti, sculture e disegni, dei più grandi maestri collezionati con lungimiranza e passione da Peggy, come Pablo Picasso, Max Ernst, Marcel Duchamp, Jackson Pollock, esposti insieme a diversi cataloghi, lettere e fotografie della mecenate. Ci sono inoltre alcune opere provenienti dal Solomon R. Guggenheim Museum di New York, tra cui due capolavori come Piano e Mandola di Georges Braque e Curva dominante di Vasily Kandinsky.

Vasily Kandinsky, Paesaggio con macchie rosse, n. 2. Collezione Peggy Guggenheim, Venezia

CONCLUSA CON SUCCESSO LA XXIII SESSIONE DELL'ACCADEMIA OLIMPICA NAZIONALE ITALIANA

Oltre 100 studenti e studentesse iscritti alle Facoltà di Scienze Motorie provenienti da oltre 20 Università italiane, hanno preso parte ai tre giorni dell'A.O.N.I., a RiminiFiera nell'ambito dello Sportsdays, seguendone i lavori con grande interesse e partecipazione. Fin dalla prima seduta in cui docenti, storici, sociologi e istituzionalisti hanno dedicato i loro interventi al tema suggerito dall'Accademia Internazionale, "Il rafforzamento dei principi della democrazia nel percorso del movimento olimpico", dando vita a uno scambio interdisciplinare di grande spessore intellettuale e conoscitivo.

Particolarmente interessati si sono dimostrati gli studenti nelle due tavole rotonde, cui hanno partecipato esperti degli argomenti inerenti i due aspetti fondamentali di questa categoria di universitari: le loro esigenze formative e le competenze, nonché le loro prospettive professionali, ridottesi assai dopo la chiusura dei vecchi ISEF. L'attenzione particolare dei relatori e degli stessi universitari si è così proiettata verso il mondo del lavoro e in particolare a quello dello sport, con l'intento di mettere al servizio della diffusione sportiva la loro formazione nelle scienze motorie. Su questi argomenti il dialogo tra studenti e relatori è stato significativamente esteso e apprezzato. La pubblicazione degli atti della Sessione daparte dell'Accademia Olimpica ne rappresenterà la testimonianza.

Nell'ultima seduta, una estesa e lucida informazione di Rossana Ciuffetti (Dirigente Sport e preparazione olimpica del CONI) sulla partecipazione degli Azzurri ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Londra, alla quale l'A.O.N.I. ha consegnato il PREMIO AONI 2012. Il medesimo PREMIO AONI 2012 è stato consegnato anche al Presidente del Comitato Regionale Emilia Romagna del CONI, William Reverberi, per il sostegno offerto alla realizzazione della Sessione.

Nel suo discorso conclusivo, il Presidente dell'Accademia Olimpica Mauro Checcoli, ha giudicato positivamente il risultato della XXIII Sessione e ringraziato i relatori, gli studenti per l'interesse dimostrato, nonché i dirigenti delle varie Facoltà che ne hanno garantito la partecipazione. Con riferimento al dibattito sviluppatosi nelle varie sedute, Mauro Checcoli ha voluto ribadire un concetto importante: "Gli studenti di oggi devono essere consapevoli che il raggiungimento della laurea anche in scienze motorie, non rappresenta un punto di arrivo, bensì un punto di partenza. Anche la conoscenza di almeno due lingue straniere, innanzi tutto l'inglese, integrata magari da una dei paesi d'Oriente, diviene elemento imprescindibile, raggiungibile con tenacia e propositività, per affrontare il loro possibile impegno nell'odierno mondo del lavoro, compreso quello in ambito sportivo".

Nel corso di una seduta facoltativa, alcuni studenti si sono cimentati in una prova scritta con un tema in lingua inglese o francese, su un argomento tra quelli affrontati in aula. Gli autori dei migliori tre elaborati parteciperanno, in rappresentanza dell'A.O.N.I.- alla 53esima Sessione per studenti, insieme a oltre 200 student di altre nazioni e continenti, che si terrà nel giugno 2013, a OLIMPIA – sede dell'I.O.A. Il nome dei vincitori sarà pubblicato sul sito dell'A.O.N.I.: www.aoni.it.

Mauro Checcoli e Antonello Bernaschi
Nicola Porro e Mauro Checcoli










Michele Uva e Ugo Ristori
Rossana Ciuffetti

domenica 21 ottobre 2012

LA XXIII SESSIONE OLIMPICA DELL’AONI IN SPORTSDAY A RIMINI DAL 26 AL 28 OTTOBRE

Il rafforzamento dei principi della democrazia nel percorso del movimento olimpico” è il titolo della XXIII sessione olimpica promossa dall’AONI dal 26 al 28 ottobre nella Sala Ravezzi all’internodi Rimini Fiera. L’appuntamento che l’Accademia, presieduta da Mauro Checcoli, realizza ogni anno con gli studenti universitari che frequentano i corsi di Scienze motorie nelle varie facoltà italiane, si svolge quest’anno in un ambiente prestigioso: la seconda edizione di Sportsday, un grande evento promozionale organizzato dal CONI nel centro fieristico riminese.
Ricchissimo il programma degli appuntamenti che prendono il via sabato 26 ottobre alle ore 15,30 e terminano domenica 28 ottobre alle ore 10 con la seduta conclusiva dedicata ai Giochi di Londra 2012.
Per scaricare il programma completo clicca qui: http://www.aoni.it/

COLLEZIONE PEGGY GUGGENHEIM e OVS insieme per KIDS CREATIVE LAB

Cosa accade quando la Collezione Peggy Guggenheim, tra i più importanti musei d’arte moderna in Italia, e OVS, il più noto retailer di fast fashion del paese, si incontrano? Nasce Kids Creative Lab, il primo progetto su scala nazionale rivolto a tutti i bambini delle Scuole Primarie, che unisce arte e moda, in un singolare binomio che già caratterizzò alcune delle maggiori avanguardie del XX secolo, nonché la stessa Peggy, icona femminile di stile del Novecento. Kids Creative Lab offre alle classi e ai singoli bambini che aderiscono all’iniziativa l’occasione unica di potersi cimentare in quattro laboratori creativi, incentrati sul rapporto tra arte e moda. Un manuale con tutte le istruzioni, complete di spunti tematici e approfondimenti multidisciplinari, permetterà di realizzare i laboratori, insieme a un Kit d’Artista, che offrirà ai partecipanti la possibilità di diventare protagonisti di un’installazione collettiva che verrà esposta alla Collezione Peggy Guggenheim dal 24 aprile al 6 maggio 2013.

Tutt’oggi considerata pioniera del gusto per le sue scelte in fatto di arte, moda, stile di vita all’avanguardia, oltre ai grandi capolavori Peggy collezionò innumerevoli accessori e vestiti, che indossava come vere e proprie opere d’arte, quali effettivamente erano: gli occhiali a forma di farfalla dello scultore Edward Melcarth, gli orecchini disegnati per lei da Yves Tanguy e Alexander Calder, gli abiti-gioiello di Vera Stravinskij, Ken Scott e Mariano Fortuny.

E come Peggy, così tanti artisti che hanno segnato la storia dell’arte del secolo scorso hanno oltrepassato i confini dell’arte per confrontarsi con il mondo della moda, del design, della sartoria.

Da qui parte l’idea dei quattro laboratori di Kids Creative Lab, che spaziano dalla costruzione di applicazioni di stoffa da attaccare con bottoni a clip su di T-shirt o canottiere per renderle sempre diverse, ispirate ai modificanti futuristi, alla creazione di micro sculture realizzate attraverso calchi di superfici e riproduzioni di texture dell’ambiente circostante, che rimandano agli orecchini-sculture di Tanguy e Calder.

Il manuale che verrà consegnato ai docenti permetterà di realizzare i laboratori “fai da te” direttamente in classe, seguendone le istruzioni o traendone semplicemente spunto per sviluppare nuovi percorsi didattici, mentre il Kit d’Artista rappresenta un approccio accattivante e originale che porta ad approfondire tematiche e materiali del fare artistico, fornendo al tempo stesso spunti multidisciplinari che abbracciano tematiche affrontate quotidianamente a scuola, dalla geometria alla matematica. Il feltro, materiale che ha caratterizzato l’opera di artisti del calibro di Giuseppe Penone e Josef Beuys, insieme a forbici, colla e alcuni cartamodelli sono gli strumenti, semplici e facilmente reperibili, forniti dal Kit attraverso i quali i bambini potranno giocare con forme geometriche bidimensionali, costruire volumi tridimensionali e realizzare così un elemento da assemblare in un’opera scultorea di classe.

Per partecipare al progetto e ricevere gratuitamente gli strumenti sarà necessario compilare l’apposito modulo disponibile nell’area web Kids Creative Lab dei siti www.ovs.it e www.guggenheim-venice.it oppure direttamente nei punti vendita OVS.

lunedì 15 ottobre 2012

IL GIOCO E LO SPORT NELLE ARTI PITTORICHE SU ITALIA1

Il libro "Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all'Ottocento" di Tiziana Pikler è stato presentato nella rubrica Libri in Rete, curata da Gianluca Mazzini, all'interno dell'edizione del sabato di Sport Mediaset, il telegiornale sportivo di Italia1. Una vetrina prestigiosa per un lavoro unico nel suo genere.

Per vedere l'intervista clicca qui: http://www.youtube.com/watch?v=kddPNIEBZPU

L'intervista su Italia1
Tiziana Pikler e Gianluca Mazzini

LA PITTURA ITALIANA NELLA FOTOTECA ZERI

E’ stato presentato a Roma, presso l’Istituto Nazionale per la Grafica, il volume La pittura italiana nella fototeca Zeri a cura di Anna Ottavi Cavina, con la collaborazione di Marta Forlai (edito da Umberto Allemandi & C. con il contributo di UniCredit). Il volume presenta una selezione delle fotografie più significative che documentano l’unicità, la consistenza e la ricchezza della Fototeca Zeri. La sezione Pittura Italiana è infatti costituita da 140.000 fotografie di dipinti dal XIII al XVIII secolo e rappresenta il nucleo più importante della fototeca. Federico Zeri ha iniziato la sua ricerca alla fine degli anni Quaranta curando il proprio archivio fino agli ultimi giorni della sua vita. Un lascito straordinario, oggi patrimonio a disposizione dell’intera comunità scientifica.
Per saperne di più: www.fondazionezeri.unibo.it

sabato 13 ottobre 2012

L’ITALIA NEL PALLONE: QUATTRO CONFERENZE SULLE ARTI E IL CALCIO

Il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma presenta L’Italia nel pallone, un ciclo di quattro conferenze sul tema “arte e calcio”, sviluppato dall’Ufficio Didattica del MACRO in collaborazione con Giovanni Giaretta, nell’ambito del suo progetto legato al programma Artisti in residenza.
Durante gli incontri,  che si terranno nella Sala Cinema (via Reggio Emilia 54, Roma) dalle ore 17,00 alle ore 19, esperti del settore si alterneranno con una serie di interventi su come il calcio – lo sport più amato e seguito in Italia - abbia influenzato varie discipline, dall’arte all’architettura, dalla letteratura alla fotografia.
Il primo incontro, martedì 16 ottobre, affronterà i molteplici sviluppi della letteratura calcistica contemporanea, l’analisi del linguaggio giornalistico e il rapporto diretto tra i metodi di gioco, a uomo e a zona, e i sistemi di produzione tipici del capitalismo che hanno caratterizzato il XX secolo.
Interverranno all’incontro Daniele Camilli, giornalista e scrittore, e Massimo Basile, giornalista del Corriere dello Sport.
La ricerca che Giovanni Giaretta sta sviluppando durante la residenza al MACRO è una ricerca teorica che vede le sue origini nel documentario Le sport et les hommes  (1961) di Hubert Aquin le cui immagini sono accompagnate da un testo elaborato appositamente da Roland Barthes sulla possibilità di tracciare una storia dello sport individuandone una specifica fenomenologia e poetica.
Nell’ambito della ricerca avviata dall’artista in residenza, il ciclo di incontri L’Italia nel pallone vuole rappresentare un’occasione per favorire un dibattito interdisciplinare, un’opportunità di dialogo diretto tra il pubblico e i protagonisti del mondo della cultura contemporanea.

PROSSIMI APPUNTAMENTI
Martedì 23 ottobre 2012 | I luoghi del culto
Martedì 30 ottobre 2012 | Influenze calcistiche nell’arte
Martedì 13 novembre 2012 | Il calciatore come icona contemporanea

La locandina