mercoledì 7 gennaio 2015

L'ARTE ENTRA NELLA SCUOLA

La Galleria Restelliartco presenta la mostra POP ICONS presso la Rome International School dal 20 gennaio al 6 febbraio 2015, a cura di Martina Cavallarin.
In esposizione le opere dei più importanti artisti della Pop Art: le immagini pubblicitarie, i volti famosi e gli autoritratti di Andy Warhol, i personaggi di fumetti e cartoni animati di Roy Lichtenstein, i graffiti di Keith Haring, le pin-up di Mel Ramos; e ancora Tom Wesselmann, Romero Britto, Vik Muniz e Albert Watson. Interessante è anche il confronto con una sezione più contemporanea, che arriva sino alle opere degli artisti italiani Claudio Parmiggiani ed Elisabetta Benassi.
La Rome International School ospita per la prima volta una mostra di arte contemporanea, dove le opere trovano la giusta collocazione alla stregua di una sede museale. Nei cinque piani dell’istituto, dedicati ognuno a un percorso tematico, gli studenti possono “toccare con mano” le icone dell’arte pop. Dunque, il processo di avvicinamento all’arte viene eccezionalmente invertito: “è l’arte che entra nella scuola e non la scuola che entra nel museo”, secondo quanto sostenuto dal gallerista Filippo Restelli. Come la Pop Art ha elevato ad opera d’arte gli oggetti di tutti i giorni (il detersivo, la Coca Cola e la zuppa Campbell), così le opere della mostra diventano parte della quotidianità degli alunni, offrendo loro lo spunto per riflettere su “ciò che siamo stati e che siamo ora”, come afferma la curatrice Martina Cavallarin, che aggiunge: “POP ICONS rappresenta la possibilità di sviluppare un’analisi sociologica e antropologica della collettività contemporanea. A 60 anni dalla sua nascita la Pop Art è più viva che mai […] con la cronaca a ritmo incalzante raccontata attraverso fenomeni ultra attuali come i fumetti, i magazine, la televisione, il cinema, la pubblicità, i prodotti di massa, la musica”.
Un’occasione unica, dunque, per coniugare la fruizione di un’importante collezione con la visita della nuova sede della Rome International School che apre le proprie porte agli appassionati d’arte e alle famiglie interessate ad un percorso scolastico di qualità.
La mostra proseguirà presso la Galleria Restelliartco (Via Vittoria Colonna, 9 a Roma) a partire dal 9 febbraio 2015.


martedì 7 ottobre 2014

"FREE TIME", LA NUOVA MOSTRA PERSONALE DI ISABELLA MONARI

L'invito alla mostra

La Nuova Galleria d'Arte la Piccola inaugura la mostra personale "Free Time" di Isabella Monari, artista bolognese che da tempo vive e lavora a Roma.
Da sempre curiosa osservatrice delle relazioni umane, durante i suoi studi universitari in Scienze Politiche a indirizzo sociologico, ha approfondito la sua passione ed il suo interesse per la sfera sociale.
Caratteristica peculiare di questa artista è saper cogliere l'aspetto ludico dei rapporti umani, “fotografando” gli stati d'animo.
Un'arte non scioccante e non violenta, in parte controcorrente nel panorama artistico attuale.
Le sue opere mettono spesso in luce situazioni di vita quotidiana, molte volte prese in esame dagli artisti di fine Ottocento, ma con soggetti assolutamente attuali, siano essi vestiti in tenuta sportiva con l'eleganza tipica di certi sport come il polo, il golf e la scherma, oppure ritratti in momenti di relax vacanziero in cui è assente qualsiasi tipo di competizione.
L'uomo è al centro, i movimenti equilibrati e dinamici.
E mentre i personaggi si muovono liberamente nello spazio, l'artista fissa l'attimo sulla tela e tutto si ferma in un' atmosfera di tempo quasi sospeso.


La mostra sarà visitabile presso i locali della Nuova Galleria d'Arte la Piccola di via Santo Stefano 29/i sino a venerdì 31 ottobre 2014.

Il vernissage si terrà sabato 11 ottobre alle ore 17 in occasione della Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI.

giovedì 26 giugno 2014

EXTEMPORART: IL CENTRO OLIMPICO DELLA FIJLKAM TRA SPORT E ARTE

Una nuova iniziativa del Museo degli Sport di Combattimento (MuSC) nel Centro Olimpico MATTEO PELLICONE a Ostia Lido (in via dei Sandolini, 79): extemporart, ex tempore aperti a ogni forma d’arte, ai quali si partecipa gratuitamente su invito del Comitato Organizzatore.
Per cominciare è stato scelto proprio il Centro Olimpico FIJLKAM  con le sue costruzioni e i suoi spazi aperti, gli atleti e il pubblico. L’evento avrà luogo sabato 5 luglio, dalle ore 10 alle ore 17, contemporaneamente al II Campionato internazionale di Karate per atleti disabili in programma al PalaPellicone.
Durante l’ex tempore il pubblico potrà ammirare numerosi artisti all’opera e visitare il Palazzetto dello Sport, il Museo e la Hall of Fame, che da lunedì 7 luglio esporrà per il resto dell’estate tutte le opere eseguite nell’occasione, tre delle quali verranno premiate da un’apposita giuria. Questo nuovo concorso si affianca così al prestigioso FijlkamArte, giunto nel 2014 alla terza edizione.
Inaugurato il 27 novembre 2012, il Museo ha già allestito 4 mostre collettive d’arte e 8 mostre personali, ha ospitato convegni, tavole rotonde, letture di poesie e incontri con gli artisti. Insomma, il MuSC non vuole essere solo un “contenitore di ricordi”, ma una realtà viva e in perenne rinnovamento, legata al suo tempo e agli eventi che lo caratterizzano. Quindi non circoscritta alle discipline federali né, più in generale, allo sport. La FIJLKAM, infatti, da molti anni ha ormai intrecciato un fecondo connubio con l’arte e la cultura, dando corpo a ciò che il barone de Coubertin definiva «Le mariage des muscles et de l’esprit».

La locandina dell'evento

venerdì 23 maggio 2014

PRESENTAZIONE DEL MANUALE DI SOCIOLOGIA DELLO SPORT E DELL’ATTIVITA’ FISICA ALLA SCUOLA DELLO SPORT

Il 28 maggio alle ore 16,30, presso la Scuola dello Sport, si svolgerà la presentazione del Manuale di Sociologia dello sport e dell’attività fisica, di Nicola Porro e Stefano Martelli edito da FrancoAngeli.
Il Presidente del Coni Giovanni Malagò introdurrà la presentazione di questa preziosa pubblicazione, unica nel suo ambito, seguito da Giovanni Panebianco, Coordinatore
dell’Ufficio per lo Sport, Presidenza del Consiglio dei Ministri e da Rossana Ciuffetti, Direttore della Scuola dello Sport.

A illustrare i contenuti del volume di Martelli e Porro, che rappresenta una novità nel panorama scientifico della ricerca sociale italiana, ci saranno Roberto Cipriani, Professore Ordinario di Sociologia, Università di Roma Tre e Paolo de Nardis, Professore Ordinario di Sociologia, Sapienza Università di Roma.
Il Manuale di Sociologia dello sport e dell’attività fisica è la prima pubblicazione specificamente dedicata alla tematica sportiva e alle sue connessioni con il più vasto sistema sociale.
Questo approccio è sviluppato dagli autori attraverso cinque capitoli che si concentrano su altrettante tematiche salienti:
- il rapporto con teorie e modelli mutuati dal repertorio analitico delle scienze sociali;
- la questione della ‘modernità’ dal punto di vista di un fenomeno come lo sport di competizione, denso di eredità culturali e insieme di ricadute esemplari sugli stessi percorsi della globalizzazione e della transizione alla postmodernità;
- la relazione con le comunità di riferimento nell’ottica di fenomenologie a vasto raggio come devianza, socialità e comunicazione;
- la controversa relazione con ideologie e sistemi della politica;
- il variegato profilo organizzativo dell’associazionismo sportivo contemporaneo.
La partecipazione al Seminario è libera. È gradita la registrazione all'indirizzo: sdsedizioni@coni.it.

Il programma

giovedì 22 maggio 2014

A ROMA IL TENNIS CONTINUA ALLA GALLERIA ARTEMARE

Il tennis a Roma prosegue alla Galleria Artemare, in via dell’Acqua Traversa n. 247, dove mercoledì 28 maggio, alle ore 18, viene inaugurata la mostra “La Racchetta nell’arte, nella cultura e nel collezionismo” con l’esposizione di quadri, stampe, libri e collezioni di accessori da donna e da uomo con foulard, broche, cravatte e gemelli dedicati a questo sport.

Il tennis, da alcuni chiamato “il Re degli sport, lo sport dei Re”, è il soggetto dei quadri e delle stampe in mostra di artisti del passato e del presente, è l’argomento dei tanti libri antichi e rari presenti alla manifestazione per la gioia di bibliofili ed è rappresentato nelle collezioni esposte di accessori uomo/donna realizzati dalle più famose maison di moda come Ralph Lauren, Burbery’s, Battistoni, Nicole Miller, Brooks Brother, Hermes, Chanel e tante altre.
Organizzatore della mostra è Daniele Busetto (www.danielebusetto.it), scrittore di mare e di sport, socio del Tennis Club Parioli e dell’Associazione Collezionisti Tennis.
La mostra sarà aperta fino a giovedì 12 giugno, tutti i giorni tranne i festivi, con orario dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 20. Ingresso libero.

sabato 17 maggio 2014

IL TENNIS DI MANCIOLI ALLA GALLERIA ARTE FIDIA

Lo scorso anno l’esposizione alla Case delle Ami del Foro Italico. Quest’anno la presenza di tre opere alla Galleria Arte Fidia, a Roma. Continua così il binomio tra Ottorino Mancioli e gli Internazionali BNL d’Italia.
In concomitanza con l’evento internazionale della racchetta, infatti, sono presenti nella galleria di via Angelo Brunetti, 49 tre opere dell’artista romano dedicate al tennis.
Le inconfondibili silhouette slanciate e l’eleganza del gesto che contraddistinguono le figure di Mancioli, grande sostenitore dell’importanza culturale dello sport, fanno risalire le opere al periodo tardo-futurista.

Ottorino Mancioli


mercoledì 14 maggio 2014

IL PRIMO MUSEO DEL TENNIS IN ITALIA AL TC AMBROSIANO A MILANO

Anche l’Italia potrà sfoggiare il suo Museo del Tennis. E sarà un qualcosa di unico, un Museo 2.0. Il progetto è stato presentato in anteprima nel Centro Stampa degli Internazionali BNL d’Italia. La struttura sorgerà presso il Tennis Club Ambrosiano di Milano, uno dei circoli storici della Lombardia, sede del Torneo Avvenire, evento che quest’anno festeggia mezzo secolo di storia.
Si tratta di un progetto rivoluzionario, totalmente innovativo. Non il classico museo statico, ma un ambiente interattivo, una formula nuova di concepire uno spazio museale. Unico in Italia, sarà realizzato con formula rivoluzionaria, con ambienti e scenari digitali interattivi in cui immagini, suoni e luci seducono l’attenzione e la partecipazione di visitatori di tutte le età. Il Museo tratterà il tennis in tutta la sua essenza, analizzandone gli aspetti sportivi, agonistici, scientifici, sociali e storici con elementi sempre nuovi e sempre diversi.
L’obiettivo – spiega il responsabile del progetto Filippo Grassia – è arrivare alla realizzazione di un luogo che possa essere visitato più volte trovando sempre nuovi spunti, nuove emozioni da vivere”. Non sarà insomma, un museo da spolverare.
Un piano, interamente dedicato, sarà il cuore del museo del tennis. Mille metri quadrati di tastiere, postazioni e schermi con cui il visitatore potrà interagire, selezionare campioni del passato ed attuali per studiarli e sfidarli in partite virtuali. I più giovani potranno scoprire incontri storici che sono rimasti nella memoria collettiva, rinnovando così l’entusiasmo che questo sport riesce sempre a suscitare.
Il progetto rientra nell’intera riqualificazione del T.C Ambrosiano. Il museo sorgerà di fianco all’attuale Club House e sarà completato entro febbraio 2015, in coincidenza con l’Expo.  Cinque milioni di euro l’investimento totale, due finanziati con un contributo ministeriale, il resto a carico del Club Ambrosiano.  “E’ un’occasione epocale – dice orgoglioso Gianfranco Secoli, presidente del TC Ambrosiano – Saremo più moderni, più efficienti e più al passo con i tempi.
T.C. Ambrosiano

domenica 4 maggio 2014

PLAYGROUND AL FORO ITALICO DAL 9 AL 16 MAGGIO

La Casa delle Armi al Foro Italico
In occasione degli Internazionali BNL d’Italia 2014, si svolgerà presso la Casa delle Armi, Playground, una mostra laboratorio, a cura di Bartolomeo Pietromarchi e Maria Alicata. Nell’occasione quattro artisti, tra i più interessanti della scena artistica contemporanea, realizzeranno interventi site-specific e workshop aperti al pubblico, sia all’interno sia all’esterno del prestigioso spazio.
La Casa delle Armi, progettata nella prima metà degli anni Trenta da Luigi Moretti e considerata tra i più straordinari esempio di architettura razionalista, sarà trasformata in una palestra dell’arte, un campo da gioco con opere di grandi dimensioni sul tema arte, gioco e sport.
I quattro artisti di Playground sono Gabriele De Santis (I want to be like water and never have a doubt and reflect what is around my pool), Ruth Proctar (I see you liking everything), Giuseppe Stampone (L’ABC dell’arte – Global Education), Sten e Lex (Arazzo). Essi hanno realizzato progetti appositamente concepiti per l’occasione con lavori particolarmente interattivi e relazionali. Le opere saranno poi oggetto di workshop per bambini e ragazzi dai 5 ai 18 anni durante il periodo degli Internazionali BNL d’Italia.
Appuntamento con l’inaugurazione giovedì 8 maggio alle ore 19.

martedì 21 gennaio 2014

FEDERCULTURE: UNA STRATEGIA PER LA CULTURA, MA LO SPORT DOV’E’?

In occasione dell’incontro promosso da Federculture alla Camera dei Deputati è stato fatto il punto sulla grave situazione del settore culturale nel nostro Paese e si sono avanzate alcune proposte per uscire dalla crisi. Ad aprire l’incontro è stata la Presidente on. Laura Boldrini che ha sottolineato come i tagli alla cultura nei momenti di crisi siano delle scelte politiche. “La cultura è un motore indispensabile per il nostro Paese”, ha dichiarato il Presidente della Camera, “alla cultura serve una progettualità che sostituisca la politica dell’emergenza. In Italia abbiamo 3.609 musei, oltre 50.000 siti archeologici, 47 siti Unesco e ben 440.000 imprese culturali-ricreative. Eppure si dice che con la cultura non si mangia. È stato utilizzato il pretesto della flessibilità che è andato invece a incidere sulla qualità dell’offerta culturale. È necessario cambiare prospettiva: in tempi di crisi spendere per la cultura non è un costo, ma un investimento per ripartire. La cultura deve essere un fattore di rilancio dell’economia italiana”. Le proposte di Federculture sono sintetizzabili in tre punti: - Non solo libri. Detraibilità delle spese per cultura e formazione di giovani e famiglie: teatro, concerti, mostre, musei e anche corsi che abilitano alla pratica artistica e musicale. - Un piano di sostegno per le aziende culturali che hanno un ruolo di servizio pubblico: interventi legislativi per restituire alle imprese della cultura piena autonomia; rilancio e garanzia di programmazione degli investimenti delle amministrazioni. - Strumenti di assistenza per la progettazione culturale integrata: Federculture, ANCI, DPS e Mibact stanno portando avanti la realizzazione del Fondo di Progettualità Culturale, strumento operativo per rilanciare la qualità dei progetti nella cultura e favorire l’accesso ai finanziamenti europei. “Abbiamo bruciato tre miliardi di euro di consumi culturali”, ha affermato Roberto Grossi, presidente di Federculture, “solo per fare l’esempio di Roma gli investimenti destinati alla cultura sono diminuiti dal 4,33% al 2,23% e per il 2014 si parla ancora di tagli che vanno dal 30 al 50%”. “Il nostro Paese ha, a breve termine, degli appuntamenti importanti che non possiamo fallire, come l’Expo 2015 di Milano e, ancor prima, Jesi nominata Capitale europea della cultura”, ha sottolineato Piero Fassino, Presidente ANCI, “approvo anche la proposta del Mibact di nominare ogni anno una sede italiana come città della cultura a livello nazionale”. Sono intervenuti anche il professore Stefano Rodotà, Gianluca Comin, Direttore Relazioni Esterne e Comunicazione Enel, che ha sottolineato le difficoltà di un’iniziativa comunque lodevole come Enel Contemporanea proprio per la mancanza di progettualità del sistema culturale italiano che non tiene conto delle tempistiche di pianificazione delle aziende, e Claudia Ferrazzi, di ritorno da un’esperienza al Louvre e oggi Segretario Generale dell’Accademia di Francia che ha ammesso come i contributi pubblici servano anche da volano e garanzia per attrarre gli investimenti dei privati. Un incontro interessante, che ci si augura non rimanga, come tanti altri, un concentrato di tante belle parole, a cui comunque ci sentiamo di fare un appunto, per noi, di non poco conto. Sebbene nel Company Profile Federculture appaia come una “Federazione nazionale che raggruppa”, tra l’altro, “soggetti pubblici e privati che gestiscono i servizi legati alla cultura, al turismo, allo sport e al tempo libero”… oltre a promuovere “una gestione efficiente ed efficace di musei, teatri, biblioteche, impianti sportivi…” nelle oltre due ore di dibattito non è mai stata nominata da nessun relatore la parola “SPORT”. A nostro modesto avviso già non parlare di sport nell’ambito di “Una strategia per la Cultura. Una strategia per il Paese” (il titolo dell’appuntamento), significa partire con il piede sbagliato.

domenica 8 dicembre 2013

A PIU’ LIBRI, PIU’ LIBERI UNO SGUARDO AL MONDO DELLA PICCOLA E MEDIA EDITORIA

La piccola e media editoria italiana è stata e continua a essere un centro propulsivo per l’innovazione del settore: attenta alle nuove tecnologie e alle possibilità del digitale, ricca di idee e pronta a puntare su progetti innovativi e di qualità. Una rete di piccole imprese contro cui la crisi ha fatto sentire duramente i propri effetti e che dopo tre anni difficili si trova a dover fare i conti con i problemi di sempre e con quelli nuovi legati anche alla competizione internazionale.
Dagli anni Ottanta in poi, infatti, la PME è stata storicamente uno degli spazi imprenditoriali e creativi dove si è maggiormente espressa la spinta innovativa del settore attraverso la scoperta e valorizzazione di nuovi generi, letterature, autori. E ha sviluppato poli editoriali nuovi rispetto a quelli tradizionali dell’editoria italiana, integrazione trasmediali, processi di innovazione nella comunicazione (web 2.0, ecc.).
I temi di attualità, sui quali essere competitivi per superare il momento attuale, sono il pricing, i nuovi modelli di business (dai temporary shop alle attività di consulenza), la crescita dell’e-commerce, l’importanza che i metadati rivestiranno in un ambiente digitale, l’accesso a linee di finanziamento bancario e i processi produttivi per e-book accessibili.
LE CIFRE DELLA PME NEL 2012 (Fonte: Ufficio studi AIE):
Editori con 5-10 titoli pubblicati:                              1.501   (-2,1% rispetto al 2011)
Editori con 11-50 titoli pubblicati:                            1.125   (+0,5% rispetto al 2011)
Titoli pubblicati sul totale della produzione:             23.701 (+1,5% rispetto al 2011)
Titoli in catalogo:                                                      157.903 (-0,2% rispetto al 2011)
Addetti al settore:                                                     5.700   (-3,0% rispetto al 2011)
Valore di fatturato a prezzo di copertina:                 316,5* (-14,7% rispetto al 2011)
*in milioni di euro

domenica 3 novembre 2013

STORIA DELLO SPORT. IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

Seminario SISSCo, in collaborazione con la Siss, con il patrocinio dell’Accademia Olimpica e del Coni.

Primo incontro: 14-14. Verso il “lungo centenario” del Coni.

Roma, Scuola dello Sport, Largo Giulio Onesti, 1
Venerdì 15 novembre 2013.

Ore 10.00-10.45 Apertura dei lavori.
Saluto del coordinatore del Seminario, Francesco Bonini e del direttore della scuola dello sport del Coni.
Tavola rotonda: Gli spazi della storia dello sport: Antonio Lombardo (Aoni), Angela Teja (Siss), Agostino Giovagnoli (Sissco).

Ore 10.45-11.45. Prima sessione: Gli sport. Modera Angela Teja
Felice Fabrizio, Unione è forza: la nascita del movimento sportivo associativo in Italia
Sergio Giuntini, Origini dell’atletica leggera italiana: dall’Unione pedestre torinese (1897) alla Federazione italiana degli sports atletici (1909)
Saverio Battente, Basket modello Siena
Daniele Serapiglia, Per una storia sociale della pallavolo italiana
Fabrizio Orsini, La nascita della scherma sportiva

Ore 11.45-12.45. Seconda sessione: Olimpismo. Modera Antonio Lombardo
Tito Forcellese, L'Italia e i Giochi Olimpici. Un secolo di candidature: politica, istituzioni e diplomazia sportiva
Marco Impiglia, Roma 1960 e lo sviluppo dello sport in Italia
Laura Ciglioni, Le Olimpiadi della dolce vita. Roma 1860, gli americani e la Guerra Fredda
Elio Trifari, Le medaglie olimpiche dimenticate di una spedizione “militare” del 1906
Matteo Troilo, I giochi olimpici e il turismo. Una storia ancora da scrivere
Umberto Tulli , “Mr business ha vinto”. Le Olimpiadi di Los Angeles 1984 tra Reagonimics, caso e necessità.

Ore 13.00-14.00 pausa

Ore 14.15-15.15 Terza sessione: Intersezioni Modera Adolfo Noto
Domenico Elia, Una storia materiale dello sport: premesse metodologiche e prospettive di ricerca
Silvio Dorigo, Parabole di italianità: il caso dell’atletica istriano fiumano zaratina (1905-1954)
Francesco Muollo, La divisione di genere nello sport. Tra emancipazione e tradizioni
Raffaele Ciccarelli, Sport e comunicazione
Tiziana Pikler, Lo sport come bene culturale
Franco Castaldo, The butler did it?

Ore 15.15-16.45 Quarta sessione: Istituzioni Modera Saverio Battente
Giovanni Schininà, Sport, politica e istituzioni in Austria prima e dopo la caduta dell’Impero asburgico.
Antonella Stelitano, Pio X e le Olimpiadi: come la Chiesa si è aperta allo sport
Maria Mercedes Palandri,  Sport cattolico e Concilio Vaticano II
Francesco Davide Ragno, Mariadele Di Blasio,  Quali Americhe? Culture politiche, riti e rappresentazioni nell’organizzazione dei Giochi Panamericani.
Stefano Morosini, “Il CAI non poteva non fare parte delle energie migliori d'Italia”. Il Club Alpino Italiano nel Coni (1927-1943)
Francesca Mazzarini, "Il lungo e difficile dopoguerra dello sport italiano: il ruolo del Coni e le vicende della Fci.".
Leopoldo Tondelli, Il Coni di Giulio Onesti nel sistema degli enti pubblici (1860-1978)
Nicola Sbetti, Sport italiano e relazioni internazionali

Ore 16.45–17.30: Quinta sessione: Quadri locali. Modera Francesco Bonini
Eleonora Belloni,  Giacomo Zanibelli, Lo sport in camicia nera. Il caso toscano tra Siena e Firenze
Luciano De Luca, Le origini dell’educazione fisica in Campania
Anna Maria Pioletti, Gli sport invernali in Valle d’Aosta: breve profilo di una pratica legata al mondo scolastico
Giampaolo Atzei, Sport e miniera: tempo libero, industria a modernizzazione in Sardegna.

Ore 17.30: conclusione dei lavori
Intervento in attesa di conferma (Coni-Aoni) e determinazione degli sviluppi del Seminario Sissco d’intesa con la Siss, l’Aoni, e la Scuola dello Sport del Coni.

PINK POWER: DONNE DI SPORT AL POTERE, UN LIBRO A SOSTEGNO DELLA LOTTA AI TUMORI DEL SENO

Donne di sport, donne al potere. È questo il tema delle undici interviste raccolte in PINK POWER, il libro a cura di Gianluca Boserman e Tiziana Pikler che è stato presentato giovedì 16 maggio 2013 alle ore 10,30 presso la Sala Giunta del CONI.
Dopo le recenti elezioni del CONI, politiche e regionali non si può più parlare di èlite rosa solo per i risultati ottenuti dalle donne sui diversi campi di gara. Sono ben 11 infatti le atlete o ex atlete che hanno tentato la via della politica e dieci di loro, tra ambito CONI (Giunta e Federazioni), Parlamento e Regioni hanno confermato o si sono aggiudicate per la prima volta un posto dirigenziale.
Chi sono? Maria Teresa Baldini, Laura Coccia, Antonella Dallari, Manuela Di Centa, Alessia Filippi, Josefa Idem, Lara Magoni, Fiona May, Alessandra Sensini, Valentina Turisini e Valentina Vezzali.
Alle magnifiche undici, gli ideatori dell’iniziativa editoriale hanno aggiunto altre due interviste ad Antonio Rossi e Jury Chechi, a diverso titolo impegnati nel prossimo evento mondiale che verrà ospitato in Italia, l’Expo 2015.
Alla presentazione, magistralmente condotta dal giornalista Luca Colantoni, è intervenuto il Presidente del CONI Giovanni Malagò, autore della prefazione, il quale ha dichiarato: “Questo libro ha anticipato i tempi poiché è stato concepito e realizzato prima che molte delle donne intervistate, da Fiona May ad Alessandra Sensini fino a Josefa Idem, fossero elette o assumessero cariche di rilievo”. Il Presidente ha poi ricordato come l’idea di questo progetto sia nata durante la corsa per le elezioni al CONI.
Il libro è edito da Storie di Sport ed è stato realizzato con Impresa Donna della Confesercenti in rappresentanza della quale c’era il Presidente Patrizia De Luise: “Non potevano non appassionarci a questa idea per svariati motivi tra i quali, mi preme ricordare, l’importanza dello sport nella vita di tutti noi e la prevenzione, visto che i proventi andranno in parte per la lotta del tumore al seno”.
Il libro infatti è legato a filo doppio alla Susan G. Komen Italia per sostenere la lotta ai tumori del seno: per l’Associazione era presente il responsabile della comunicazione, Gabriele Cosmelli: “La Komen è da sempre vicina alla lotta ed alla prevenzione nei confronti del tumore al seno. Ciò che abbiamo carpito dallo sport è che battaglie del genere si vincono facendo gioco di squadra, solo e soltanto così questa difficilissima lotta potrà avere un risultato positivo”.
Tra le protagoniste del libro era presente Laura Coccia: “La mia battaglia è stata doppia: come donna e come atleta disabile che però gareggiava con i normodotati. Non è stato facile fare i conti con una situazione del genere ma credo che le donne di sport possano dare un contributo importante per la rinascita del nostro Paese”.
Tra gli ospiti erano presenti diverse personalità come Suad Sbai, Presidente Associazione donne marocchine in Italia, Cecilia D’Angelo, Segretario Generale FIBA, e Michele Maffei, Presidente AMOVA.

Da sinistra: Gianluca Boserman,
il presidente del CONI Giovanni Malagò e Tiziana Pikler
La sala Giunta del CONI












Il presidente del CONI Giovanni Malagò
con in mano PINK POWER
Da sinistra: Gianluca Boserman,
Patrizia De Luise presidente di Impresa Donna
della Confesercenti, sponsor dell'iniziativa,
e Tiziana Pikler















Rassegna stampa web (in aggiornamento continuo):
- http://www.eccolanotiziaquotidiana.it/roma-presentato-al-coni-pink-power-il-libro-della-pikler-e-di-boserman-sulle-donne-nello-sport-al-potere/
- http://www.cronacadiretta.it/dettnews.php?idx=9&pg=17414
- http://www.lavoroeformazione.it/news/franchising/pink-power-donne-di-sport-al-potere-un-libro-a-sostegno-della-lotta-ai-tumori-del-seno-17-05-2013,5300
- http://www.confesercentiliguria.it/news/id/2960/cat/8/com/n/Pink-Power-storie-di-donne-e-di-sport-.html
- http://www.impresadonna.it/articoli/pink-power-donne-di-sport-al-potere.html
- http://sportstory.it/2013/05/pink-power-donne-tra-sport-e-potere/
- http://www.storiedisport.it/?p=6861
- http://www.arealocale.com/default.asp?action=article&ID=6898
- http://www.mediapolitika.com/sport/?p=1964
- http://www.aoni.it/
- http://www.chimiconsigliaunlibro.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2473%3Apink-power-11-donne-di-sport-al-potere-di-gianluca-boserman-e-tiziana&catid=51%3Ale-ultime-uscite&Itemid=143&lang=it

lunedì 15 luglio 2013

EXPO 2015: CULTURA, SPORT E TURISMO IN CAMPO

·         Venerdì 12 Luglio 2013 (ore 9.30), all’Università degli Studi di Milano-Bicocca in Piazza dell’Ateneo Nuovo, 1 a Milano (Edificio U6 Aula 40), avrà luogo la Giornata di studio (aperta al pubblico e ai media) intitolata “EXPO 2015: CULTURA, SPORT E TURISMO IN CAMPO – Ricerca EXSPORT: azioni e verifica delle aspettative” a cura del Master in “Sport Management, Marketing and Sociology” Interventi (vedi elenco relatori allegato).

·         Il risultato della prima fase della Ricerca è “EXSPORT”: un “contenitore interattivo di emozioni” che opera quale polo di attrazione nazionale ed internazionale per Milano, per la Lombardia e per l’EXPO 2015. È un evento di enterteinment all’insegna della ricerca di nuovi stili di vita per le generazioni del 2015, un valido strumento per diffondere i valori educativi e formativo-culturali dello sport (che costituisce l’asse portante della Ricerca) attraverso l’universale linguaggio dell’immagine sportiva per trasformare in realtà quella “Energia per la vita” che costituisce uno dei temi fondamentali di EXPO 2015.
         
·         4 dati per la Lombardia:
o   il 38,6% della popolazione svolge attività sportiva (ossia il 7% in più della media nazionale);
o   lo sport, nei primi 6 mesi del 2013, ha prodotto un giro d’affari di 65 milioni di euro;
o   il sistema produttivo culturale ammonta a 19 milioni di euro;
o   il cinema interessa i 2/3 degli abitanti.

·         Il Progetto EXSPORT, aperto alla collaborazione degli operatori del settore, si articola su due livelli:

1.       EXSPORT – MILANO WORLDWIDE FICTS FEST”, Finale del Campionato Mondiale della Televisione, del Cinema, della Comunicazione e della Cultura Sportiva 2015.
Il Progetto è stato ideato dalla FICTS – Federation Internationale Cinema Television Sportifs (approvazione della FICTS 8 Agosto 2011, Pechino e del CIO 16 Settembre 2011, Losanna) - sito web: www.sportmoviestv.com - organismo del CIO con sede a Milano (presieduto dal Prof. Franco Ascani, Membro del CIO, Commissione “Cultura ed Educazione Olimpica”).
Si svolgerà a Milano dal 1 al 18 Ottobre 2015 la Finale Mondiale del “World FICTS Challenge” che si articola in 20 tappe nei 5 Continenti quale massima espressione delle attività del settore e che diventerà momento di raccordo e di snodo del Progetto elaborato, nell’arco di un triennio, esclusivamente in funzione di EXPO 2015.
Sono in programma: 1.500 proiezioni di opere provenienti da 113 Paesi e divise in 7 Sezioni; 50 Premiazioni di star internazionali che saranno insignite della “Excellence Guirlande d’Honneur FICTS” (vedi link http://www.sportmoviestv.com/halloffame). Saranno presenti 250 Network televisivi.



2.       ATTIVITA’ E PERCORSI SPORTIVI E CULTURALI “EXSPORT – CULTURE, SPORT, TOURISM FOR ALL”
Alla multimedialità (piattaforma interattiva) che caratterizza il Progetto si aggiungono le opportunità di attività motorie “senza limiti di età” per i milanesi ed i lombardi e per gli ospiti di EXPO 2015.
L’evento sarà “spalmato” attraverso un’azione integrata, in rete, con un mix di azioni attraverso la realizzazione di 440 EVENTI attivi, sul territorio milanese, organizzati per circuiti e legati al tema della Cultura attraverso lo sport, che proporranno contenuti sportivi originali e che saranno gestiti e raggruppati a livello territoriale, coinvolgendo - in particolare - 300 Scuole e 90.000 studenti (vedi Progetto “5 CERCHI PER  EXSPORT” al link http://www.sportmoviestv.com/trofeidimilano) nonché tutti gli impianti sportivi e le sedi dei beni culturali.

·         Secondo il concetto di “multitasking”, si parte dal nucleo del “Festival per la Televisione, il Cinema e la Comunicazione Sportiva” per arrivare a coinvolgere le passioni sportive e gli interessi culturali collettivi ed individuali di numerosi stakeholder attraverso un articolato e ricco percorso di iniziative a 360° dedicate a 5 Aree di interesse primario: Sport, Cultura, Turismo, Educazione ed Alimentazione – Stili di vita (http://www.sportmoviestv.com/exsport).

·        L’azione, con inizio a Gennaio 2014, si svilupperà attraverso il Progetto EXSPORT, inteso come evento mediatico (diffusione anche del Brand Milano) per valorizzare le attività sportive e culturali e far conoscere il territorio e le sue potenzialità, con l’obiettivo di promuovere lo sport a tutti i livelli e di incoraggiare la pratica dell’attività fisica e salutari stili di vita.

·        Sono tre gli eventi sportivi internazionali in programma, per ora, durante EXPO 2015: oltre al “Mondiale” della Televisione, del Cinema, della Comunicazione e della Cultura Sportiva,  i “Mondiali” di Canoa e la Heineken Cup di Rugby.

venerdì 12 luglio 2013

LE AVANGUARDIA PARIGINE FIN DE SIECLE: AL PEGGY GUGGENHEIM DAL 28 SETTEMBRE

Con un centinaio di opere tra dipinti, disegni, stampe e lavori su carta, la mostra Le avanguardie parigine fin de siècle: Signac, Bonnard, Redon e i loro contemporanei, a cura di Vivien Greene, Curator, 19th-and Early 20th-Century Art, Solomon R. Guggenheim Museum, New York, prende in analisi la scena artistica parigina, focalizzandosi sulle maggiori avanguardie di fine '800, in particolar modo su neo-impressionisti, Nabis, simbolisti e i loro protagonisti.
La mostra si terrà dal 28 settembre 2013 al 6 gennaio 2014.

La Parigi fin de siècle fa da scenario a sconvolgimenti politici e forti trasformazioni culturali. Riflettendo le molte sfaccettature di un’epoca ansiosa e inquieta, questo periodo vede la formazione di una serie di nuovi movimenti artistici, quali neo-impressionisti, Nabis e simbolisti. I soggetti della loro arte sono gli stessi dei loro predecessori impressionisti, paesaggi, vedute cittadine moderne, attività ricreative, a cui si aggiungono scene introspettive e visioni fantastiche, ma è la modalità con cui questi temi vengono trattati a cambiare. Indagando tali avanguardie la mostra si sofferma in particolar modo su alcuni dei maggiori protagonisti di quest’epoca: Paul Signac, Maximilien Luce, Maurice Denis, Pierre Bonnard, Félix Vallotton e Odilon Redon.
FÉLIX VALLOTTON
Scène de rue (Scena di strada), 1895,
penna d'oca, china, matite colorate e acquerello su carta, 24 x 38 cm, collezione privata
La conferenza stampa è prevista venerdì 27 settembre, alle ore 12, presso la Collezione Peggy Guggenheim.
CLAUDE MONET
Nymphéas (Ninfee), 1914,
olio su tela, 135 x 145 cm, collezione privata






PAUL SIGNAC
Saint-Tropez. Fontaine des Lices, 1895,
olio su tela, 65 x 81 cm, collezione privata