Visualizzazione post con etichetta Collezione Peggy Guggenheim; Venezia. Mostra tutti i post
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venerdì 12 luglio 2013

LE AVANGUARDIA PARIGINE FIN DE SIECLE: AL PEGGY GUGGENHEIM DAL 28 SETTEMBRE

Con un centinaio di opere tra dipinti, disegni, stampe e lavori su carta, la mostra Le avanguardie parigine fin de siècle: Signac, Bonnard, Redon e i loro contemporanei, a cura di Vivien Greene, Curator, 19th-and Early 20th-Century Art, Solomon R. Guggenheim Museum, New York, prende in analisi la scena artistica parigina, focalizzandosi sulle maggiori avanguardie di fine '800, in particolar modo su neo-impressionisti, Nabis, simbolisti e i loro protagonisti.
La mostra si terrà dal 28 settembre 2013 al 6 gennaio 2014.

La Parigi fin de siècle fa da scenario a sconvolgimenti politici e forti trasformazioni culturali. Riflettendo le molte sfaccettature di un’epoca ansiosa e inquieta, questo periodo vede la formazione di una serie di nuovi movimenti artistici, quali neo-impressionisti, Nabis e simbolisti. I soggetti della loro arte sono gli stessi dei loro predecessori impressionisti, paesaggi, vedute cittadine moderne, attività ricreative, a cui si aggiungono scene introspettive e visioni fantastiche, ma è la modalità con cui questi temi vengono trattati a cambiare. Indagando tali avanguardie la mostra si sofferma in particolar modo su alcuni dei maggiori protagonisti di quest’epoca: Paul Signac, Maximilien Luce, Maurice Denis, Pierre Bonnard, Félix Vallotton e Odilon Redon.
FÉLIX VALLOTTON
Scène de rue (Scena di strada), 1895,
penna d'oca, china, matite colorate e acquerello su carta, 24 x 38 cm, collezione privata
La conferenza stampa è prevista venerdì 27 settembre, alle ore 12, presso la Collezione Peggy Guggenheim.
CLAUDE MONET
Nymphéas (Ninfee), 1914,
olio su tela, 135 x 145 cm, collezione privata






PAUL SIGNAC
Saint-Tropez. Fontaine des Lices, 1895,
olio su tela, 65 x 81 cm, collezione privata

martedì 11 giugno 2013

AL VIA IL PRIMO PROGETTO INTERNAZIONALE DI STUDIO DELL’OPERA DI JACKSON POLLOCK

Venezia 11 giugno 2013. Comincia un progetto di studio delle undici opere di Jackson Pollock oggi conservate alla Collezione Peggy Guggenheim. I capolavori dell'artista americano saranno oggetto di approfondite indagini scientifiche.

Peggy Guggenheim ha sempre considerato il sostegno dato a Jackson Pollock il traguardo più importante mai raggiunto durante la sua carriera di gallerista e collezionista. Fu lei a commissionargli numerosi dipinti, a organizzargli personali, a vendere e donare molte sue opere a musei e collezionisti internazionali, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e il Museo d'Arte di Tel Aviv. Nel 1950 è sempre Peggy a organizzare la sua prima mostra in Europa nell'Ala Napoleonica del Museo Correr, in Piazza San Marco a Venezia. Per queste ragioni, le opere che Peggy ha scelto di tenere per sé e per la propria collezione personale, hanno un valore aggiunto.

Per l'avvio del progetto un team internazionale di esperti è presente in questi giorni nel museo veneziano. Oltre allo staff della Collezione Peggy Guggenheim, partecipano curatori, conservatori e scienziati del Getty Conservation Institute di Los Angeles, del Solomon R. Guggenheim Museum di New York, del Seattle Art Museum, dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, dell’Istituto di Scienze e Tecnologie Molecolari e dell’Istituto Nazionale di Ottica del Consiglio Nazionale delle Ricerche e del Centro SMAArt di Perugia . Il progetto di ricerca è coordinato da Luciano Pensabene Buemi, conservatore della Collezione Peggy Guggenheim e da Carol Stringari, conservatore capo del Guggenheim Museum di New York.

In  questa prima fase di indagine saranno condotte misure non invasive su tutte le undici opere della collezione grazie al lavoro dei tecnici del laboratorio mobile MOLAB (CNR-ISTM, SMAArt, INO - CNR) e del Laboratorio di Diagnostica di Spoleto. “Il MOLAB impiegherà strumentazioni allo stato dell’arte“ spiega Costanza Miliani coordinatrice del MOLAB ”per l’analisi elementare (fluorescenza a raggi X) e molecolare (spettroscopia Raman, FTIR, fluorescenza UV-vis), puntuale e di imaging, di pigmenti e leganti, riflettografia multispettrale VIS-NIR con lo scopo di caratterizzare la tecnica pittorica dell’artista e lo stato di conservazione delle opere”.

Jackson Pollock, Alchimia (Alchemy), 1947. Collezione Peggy Guggenheim

mercoledì 16 gennaio 2013

GUGGENHEIM: MOTHERWELL E LE AVANGUARDIE FRANCESI DI FINE OTTOCENTO TRA I PROTAGONISTI DEL 2013

Il 2012 alla Collezione Peggy Guggenheim si è chiuso con 372.273 presenze durante i 315 giorni di apertura del museo, con una media giornaliera di 1.182 ospiti. Questo ragguardevole numero di visitatori include 5.888 studenti e 442 insegnanti, che hanno partecipato al programma di formazione del museo A scuola di Guggenheim, e i 1.500 bambini dei laboratori domenicali dei Kids Day, oltre alle 7.500 persone che hanno visitato la collezione in occasione di inaugurazioni, visite speciali, eventi istituzionali e privati.

Mentre continua il successo della retrospettiva dedicata a Giuseppe Capogrossi, che ha registrato dalla sua apertura oltre 95.000 presenze, riscuotendo ottimi consensi da parte di pubblico, critica e stampa, il museo veneziano si prepara a un 2013 ricco d’arte in laguna e non solo. Si comincia con Postwar. Artisti italiani (23 febbraio – 15 aprile 2013), mostra a cura di Luca Massimo Barbero che con maestria, attraverso un’originale scelta di opere, affianca cinque protagonisti del secondo dopoguerra italiano. Lucio Fontana, Piero Dorazio, Enrico Castellani, Paolo Scheggi e Rodolfo Aricò saranno presenti con i propri lavori in sale monografiche, in un percorso espositivo che intende “rileggere” l’idea di arte italiana. Spazio ai giovani, tra il 24 aprile e il 6 maggio, quando a casa di Peggy approderà la gigantesca e coloratissima installazione collettiva frutto di Kids Creative Lab, originale progetto tra arte e moda ideato dalla Collezione Peggy Guggenheim insieme a OVS, il più noto retailer di fast fashion del paese. Protagonisti di questa insolita e divertente opera d’arte saranno le creazioni dei bambini delle scuole primarie di tutta Italia che hanno aderito all’iniziativa, cimentandosi, grazie al Kit d’artista, nella realizzazione di volumi tridimensionali in feltro che si andranno ad assemblare nella grande opera scultorea che prenderà vita nelle sale del museo.

Sarà poi l’attesa personale dedicata a Robert Motherwell, tra i padri indiscussi dell’Espressionismo astratto americano, a inaugurare la stagione estiva di Palazzo Venier dei Leoni. Al centro della mostra Robert Motherwell: i primi collages, che rimarrà aperta dal  26 maggio all’8 settembre, saranno i papiers collés dell’artista americano, che riveleranno al grande pubblico la poco nota produzione di collages astratti degli anni ‘40 e ’50 di Motherwell. Sempre a fine maggio, in concomitanza con la 55. Esposizione Internazionale d’Arte, verrà svelata l’intera Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof, recente e preziosissima acquisizione della Collezione Peggy Guggenheim, che conta 80 capolavori, di cui solo una parte si trova oggi esposta accanto alle opere di Peggy, di artisti italiani, europei e americani del secondo dopoguerra. Chiuderanno infine l’anno Neo-Impressionisti, Nabis e Simbolisti con la mostra autunnale Le avanguardie parigine fin de siècle: Signac, Bonnard, Redon e i loro contemporanei (29 settembre 2013 - 6 gennaio, 2014) esposizione che porterà in laguna un ricchissima selezione di oltre 100 dipinti e opere su carta, dei principali rappresentanti delle maggiori avanguardie francesi di fine Ottocento, tra cui spiccano i nomi di Signac, Bonnard, Vallotton e Redon.

Non solo Venezia. La Collezione Peggy Guggenheim continua a divulgare il proprio patrimonio artistico oltre laguna. Dopo il grande successo della mostra realizzata a Perth, in Australia nel 2010, oltre 80 capolavori della collezione di Peggy si trovano oggi, fino al 26 febbraio, esposti per la prima volta in Sud America, a Santiago del Cile, in occasione di I maestri del Modernismo. La Collezione Peggy Guggenheim, Venezia. Arte del XX secolo, mostra che celebra la mecenate americana quale figura  cardine nella storia dell’arte e del collezionismo del Novecento.
Infine, dopo gli importanti successi delle passate edizioni, giunge quest’anno al suo sesto appuntamento il fortunato ciclo espositivo ideato e curato da Luca Massimo Barbero per il Comune di Vercelli, con la mostra Gli anni Sessanta nelle Collezioni Guggenheim. Oltre l’Informale, verso la Pop Art, ospitata nello spazio Arca di Vercelli dal 9 febbraio al 12 maggio 2013. La città piemontese si prepara ad accogliere più di 50 opere dell’arte europea e americana degli anni Sessanta del XX secolo, dei protagonisti indiscussi di questa straordinaria stagione, da Rauschenberg a Dubuffet, da Twombly a Warhol, padre della Pop Art.


R. Motherwell

P. Signac


domenica 11 novembre 2012

COLLEZIONE PEGGY GUGGENHEIM: DAL 14 AL 21 NOVEMBRE SETTIMANA GRATUITA DEI VENEZIANI

Dal 14 al 21 novembre appuntamento con la Settimana gratuita dei veneziani: come ogni anno, in concomitanza con la Festa della Madonna della Salute, la Collezione Peggy Guggenheim organizza un fitto calendario di visite guidate gratuite, laboratori didattici per bambini, e offre sconti sull’iscrizione agli “Amici” della Collezione, al Museum Shop e al Museum Cafè. Presentandosi all’ingresso con un documento d’identità e/o tessera imob, i residenti di Venezia e provincia possono visitare gratuitamente la collezione permanente, la Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof, la Collezione Gianni Mattioli, il Giardino delle Sculture Nasher, e la mostra temporanea, a cura di Luca Massimo Barbero, Capogrossi. Una retrospettiva, preziosa antologica che rende omaggio a uno dei protagonisti indiscussi dell’arte italiana e internazionale del secondo dopoguerra, che dalla sua apertura a oggi ha già registrato oltre 50.000 presenze. Tutti i veneziani che verranno a visitare il museo durante la settimana a loro dedicata potranno immortalare la propria visita e postarla sulla pagina Facebook  della Collezione!

Durante la settimana, tutti i giorni alle 11 e alle 12, i visitatori potranno seguire visite guidate gratuite dedicate alla figura di Peggy e alla collezione permanente, mentre alle 16 e alle 17 saranno presentati approfondimenti sulla storia di Palazzo Venier dei Leoni e sulle nuove opere della Collezione Schulhof, che annoverano capolavori dell’arte americana, europea e italiana di grandi maestri come Fontana, Burri, Twombly, Stella, Judd, Kapoor e molti altri. Tutti i pomeriggi alle 15,30 è prevista poi una visita guidata alla mostra temporanea. Le visite hanno inizio agli orari sopraindicati all'interno del giardino del museo per proseguire negli spazi espositivi e non richiedono prenotazione.

In occasione della Settimana dei veneziani, inoltre, il consueto appuntamento domenicale con i laboratori didattici dei Kids Day raddoppia: sabato 17 e domenica 18 i bambini potranno cimentarsi in un laboratorio di danza creativa, ideato da Isabella Moro, dal titolo Nel segno di Capogrossi. Entrambi i giorni, alle ore 11 l’appuntamento è per i bambini dai 4 ai 6 anni mentre alle ore 15 per bambini dai 7 ai 10 anni. Le attività sono gratuite, ed è obbligatoria la prenotazione telefonica a partire da lunedì 12 novembre al numero 041/2405444.

Per tutti coloro che desiderano partecipare attivamente alle iniziative del museo ed essere sempre aggiornati sugli eventi in programma, diventare “Amici della Collezione” sarà ancora più facile: dal 14 al 21 novembre ci sarà infatti lo sconto del 20% sulla prima iscrizione agli “Amici della Collezione” per il 2013. L’inscrizione comprende l’entrata a tutti i musei Guggenheim, inviti alle anteprime delle mostre e agli eventi culturali, oltre a omaggi e sconti nei negozi e nei cafè dei musei. Per ulteriori informazioni 041.2405.412/440.

Durante la Settimana dei veneziani il Museum Shop offre a tutti i veneziani uno sconto del 10% sull’acquisto del catalogo della collezione permanente e della Collezione Schulhof, mentre il Museum Cafè uno sconto sulle consumazioni.

La Collezione Peggy Guggenheim aspetta tutti veneziani per la settimana a loro dedicata.

La locandina