sabato 30 giugno 2012

Abitare Olimpia: la presentazione giovedì 5 giugno al CONI

Giovedì 5 giugno alle ore 11,30 presso la Sala Giunta CONI al Foro Italico si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del libro "ABITARE OLIMPIA. L'Architettura dei Villaggi per le Olimpiadi" a cura degli architetti Alberto Pratelli e Massimo Bortolotti dell'Università di Udine (Bononia University Press). Oltre agli autori, sarà presente anche il Presidente della Fondazione Onesti, Franco Carraro. A introdurre la presentazione sarà Rossana Ciuffetti, direttore di Sport e Preparazione Olimpica del CONI.

La copertina di Abitare Olimpia

martedì 5 giugno 2012

Wine for Smile: anche lo sport all'asta benefica del 7 giugno al Circolo Canottieri Aniene

Si rinnova giovedì 7 giugno, alle ore 19.30, nella prestigiosa sede del Circolo Canottieri Aniene (Lungotevere dell’Acqua Acetosa, 119) la VIII edizione dell’Asta di beneficenza di vini italiani organizzata dalla Fondazione Operation Smile Italia Onlus. Il ricavato dell’Asta benefica sarà devoluto al finanziamento dei progetti medici che Operation Smile ha in programma nel 2012 in particolare alle missioni in Kenya, Giordania e Ghana.
Grazie al ricavato dell’asta dello scorso anno, ospitata sempre nella splendida cornice del Canottieri Aniene,  l’Organizzazione  - che quest’anno celebra 30 anni di attività - nel 2011 ha potuto effettuare 164 missioni mediche ed operare oltre 18.000 bambini, cambiando per sempre la loro vita.
L’asta verrà condotta come sempre dal noto banditore Luciano Carnaroli, e sarà anche l’occasione per la Fondazione di presentare ufficialmente una nuova testimonial di Operation Smile Italia, Michela Cerruti, giovane pilota di Formula 3 e Gran Turismo.
Introdurrà la serata Livia Azzariti ed il via all’asta verrà dato dal  Presidente della Fondazione, Santo Versace, e dal Presidente del Circolo Canottieri Aniene, Giovanni Malagò.
Ad introdurre i vini e le Aziende che generosamente partecipano, sarà Luca Maroni, autore dell’Annuario I Migliori Vini d’Italia.
Anche quest’anno l’evento verrà seguito in diretta da DECANTER, trasmissione di Radio 2 RAI.

In onore del Circolo Canottieri Aniene che da anni ospita l’evento, verranno abbinati ad alcuni lotti le maglie firmate da grandi campioni sportivi di diverse discipline messi a disposizione dalle medesime Federazioni o dai campioni stessi, per il Tennis Nadal e Federer, per la Scherma Valentina Vezzali, per il nuoto Federica Pellegrini e Filippo Magnini, per il Volley Gioli, per il Rugby Mirco Bergamasco e la maglia autografata dalla squadra 6 Nazioni, per le squadre romane Sabbi per la pallavolo e Dasic, Staffieri e Dedovic per il basket.
Ospite dell’asta sarà anche un libro, scritto dalla giornalista Tiziana Pikler “Il Gioco e lo Sport nelle Arti Pittoriche, dalle origini all’Ottocento”, del quale verranno letti alcuni brani.

Le più note ed importanti Aziende Vinicole italiane hanno già inviato alcuni dei loro vini più pregiati per l’asta ne citiamo alcuni, 1 doppia magnum di Sassicaia 2008 in cassetta di legno – Tenuta San Guido; 1 bottiglia da 9 litri di Avvoltore 2009 Moris Farm con etichetta unica personalizzata per l’asta (il vino è stato prodotto in 11 esemplari al mondo ed è solo la seconda annata che in oltre 20 di produzione viene messa in bottiglie da 9 lt.); 1 magnum Bisol creata nel 1997 per celebrare i 50 anni di Ferrari, custodisce una Cuvée Talento Metodo Classico, vendemmia dell’ottima annata 1991 e viene venduta in esclusiva ai titolari del lussuoso cavallino rampante; 1 bottiglia da 6 litri del SOLARE 2006 dell’azienda Capannelle; 3 magnum donate da Ceretto di Barolo Bricco Rocche Brunate 2005; 3 annate diverse di Franciacorta “Parosé” (Rosé Pas Dosé Millesimato) Il Mosnel 1 Jeroboam  del 2005, 1 Magnum del 2006, 3 Bottiglie del 2007; 1 magnum da 1,5 lt. di Amarone della Valpolicella DOC 2006 in scatola di legno donata dall’azienda Trabucchi; una cassetta di legno con una verticale di Rosso di Rosso, annate 2004-2005-2006-2007-2008 donata da Renzo Rosso e prodotta dalla Diesel Farm di Marostica, ottenuto dalla combinazione di uve Merlot e Cabernet Sauvignon;  6 litri SOLARE 2006 donata dall’Azienda Capannelle; 1 doppia magnum di Turriga 2005 di Argiolas; 6 bottiglie di Jarno rosso 2006 autografate da Jarno Trulli donate da Podere Castorani; 1 magnum di Podere San Cristoforo 201° con etichetta disegnata da Lorenzo Zonin; 13 bottiglie di greco di tufo 2009 di Esterina Centrella, autografate dalle squadre di pallanuoto Settebello azzurro campioni del mondo in carica e Settebello rosa campioni d’Europa 2012.

L’asta sarà anche l’occasione per presentare un nuovo progetto che aiuterà Operation smile, M'AMA.ART, nato dall’amore di Alessia Montani e Miriam Castelnuovo per l'arte e per il loro Paese, l'Italia. M'AMA.ART è un progetto-logo che tende ad un’azione di diffusione dell’arte: un’arte che penetra nella quotidianità della vita e degli oggetti di uso comune per permeare la realtà di tutti i giorni, e che invade anche il mondo del vino in quanto viene proposto ad alcuni produttori. In particolare uno dei lotti in asta il 7 giugno sarà composto da 2 Magnum di Torre dei Migliori donato dall’Azienda Cerulli Irelli che vestiranno la prima etichetta M'AMA.ART disegnata da Mimmo Paladino per il progetto e che verranno battute in asta insieme all’olio calabrese Caracciolo che ha aderito al progetto e che vestirà anch’esso l’etichetta disegnata da Mimmo Paladino.


Il libro "Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all'Ottocento"
insieme alle maglie per l'asta in favore di Fondazione Operation Smile

Dall'alto: calottina di Felugo, maglie firmate da Pellegrini e Magnini, Volandri, Nadal e Federer, Gioli, Vezzali












Da sinistra: la calottina di Felugo, la maglia
firmata da Magnini e Pellegrini
e quella di Volandri
La maglia della nazionale di Bergamasco












M. Roma Volley e Virtus Roma Basket

sabato 19 maggio 2012

Internazionali BNL d’Italia: finale femminile Sharapova-Na Li. Donne protagoniste anche nelle prime rappresentazioni artistiche dello sport della racchetta

Sono la russa Maria Sharapova e la cinese Na Li le protagoniste della finale femminile degli Internazionali BNL d’Italia.
Pochi però sanno che una donna, seppur non venendo rappresentata, è una delle protagoniste delle prime rappresentazioni artistiche dello sport della racchetta. Si tratta di una serie di oli del XVI secolo che hanno come tema la vicenda biblica di David e Betsabea e che presentano sullo sfondo un campo da tennis con tanto di linea di battuta e di pubblico a bordo campo.
La prima versione è firmata dall’olandese Lucas van Gassel (1480-1555), datata 1540. Tutte ritraggono il momento della consegna della lettera da parte di David  re d’Israele a Uria l’Ittita. La Bibbia infatti narra che David si invaghì della moglie del suo ufficiale Uria, Betsabea. I due commisero adulterio e la donna rimase incinta. David richiamò dalla guerra Uria per avere notizie dei combattimenti e poi gli ordinò di andare a dormire a casa, ma l’ufficiale giacque fuori della porta perché non riteneva giusto godere degli agi di casa, mentre gli altri soldati erano al fronte. David allora lo fece ubriacare, ma nemmeno la notte successiva Uria dormì con la moglie. L’indomani David scrisse una lettera nella quale chiedeva a Joab, comandante dell’esercito, che Uria venisse mandato in prima linea e lasciato solo. Diede quindi lui stesso la lettera a Uria affinché la recapitasse a Joab. Uria morì sotto i colpi degli Ammoniti e Betsabea divenne la moglie di David (da “Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all’Ottocento” di Tiziana Pikler).

David e Betsabea
(Marylebone Cricket Club, Londra)
Andreas Rohl












da Lucas van Gassel

giovedì 17 maggio 2012

Internazionali BNL d’Italia: doppio è bello


Con due soli italiani approdati agli ottavi di finale degli Internazionali BNL d’Italia, Flavia Pennetta e Andreas Seppi, sono ben cinque invece le coppie azzurre in lizza per un posto nei quarti di finale: Gianluca Naso e Filippo Volandri, Daniele Bracciali e Andreas Seppi, Sara Errani e Roberta Vinci (tds n. 3), Maria Elena Camerin e Karin Knapp, Flavia Pennetta e Francesca Schiavone.
Una delle prime rappresentazioni artistiche dello sport della racchetta è proprio legata alla specialità di coppia. L’olio su tela di Gabriel Bella, “Il gioco della racchetta”, risale infatti al settecento veneziano (ante 1782).
Il gioco del tennis è arrivato a Venezia nel 1595 ed era praticato in diversi luoghi, chiamati “racchette”: se ne ricordano in calle dei Botteri a Rialto, ai Birri per i patrizi “prima di metter veste”, cioè prima dei 25 anni, età dell’ingresso “in Maggio Consiglio”, in calle lunga verso S. Felice “per la gente ordinaria”. Le racchette veneziane sono state utilizzate anche da due futuri imperatori, Carlo VI e Carlo VII.
Un tennista famoso dell’epoca era Pasquale Cicogna, direttore della racchette delle Fondamente Nove, dove vi era “gran concorso di nobiltà e forastieri, massime nella stagione estiva, con sfide e partite anche di molti denari”.

Le palline di panno blu, orlate di rosso, che venivano consegnate ai giocatori per ogni partita, cioè quattro giochi, si pagavano venti soldi la dozzina: era il nolo che consentiva l’accesso al campo (da "Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all'Ottocento" di Tiziana Pikler).


Gabriel Bella
Il gioco della racchetta
olio su tela, 96,5x149
Fondazione Querini Stampalia (VE)

Particolare













Filippo Volandri e Gianluca Naso

Sport e responsabilità sociale: martedì 22 maggio il seminario a Cassino

Martedì 22 maggio, presso la Facoltà di Scienze Motorie dell'Università di Cassino, si svolgera il seminario di studi dal titolo "Sport e Responsabilità sociale. Valore educativo e sociale dello Sport".
L'incontro avrà inizio alle ore 14,30.
Dopo i saluti di Loriana Castellani, Direttore di Dipartimento e l'introduzione al seminario di Annamaria Meterangelis, questo il programma:
- Le organizzazioni sportive - Nicola Porro, Sociologia dello Sport UNICAS.
- Le professioni dello sport: risultati di una ricerca - Sergio Mignardi, Direttore della Scuola dello Sport del CONI Lazio.
- Per una gestione etica dello sport: il fair play - Daniele Masala, Ricercatore UNICAS e Consigliere Nazionale UISP.
- La UISP e le Associaizoni Sportive No Profit. Il volontariato - Antonio Mastroianni, Presidente UISP Campania.
- Cos'è il bilancio sociale? L'esperienza delle federazioni sportive - Cristiana Buscarini, Professore Associato in Strategie Aziendali dell'Università degli Studi di Roma Foro Italico.

mercoledì 16 maggio 2012

Internazionali BNL d'Italia: artisti al Foro Italico


Autoritratto in veste di Bacco

Caravaggio















Leonardo da Vinci



Gioconda

















Novak Djokovic

Roger Federer
















Rafael Nadal

Maria Sharapova

martedì 15 maggio 2012

Internazionali BNL d’Italia: Rogge visita l’impianto che avrebbe potuto ospitare le Olimpiadi del 2020

Il n. 1 dello sport mondiale è a Roma. Il presidente del CIO Jacques Rogge è nella capitale per ricevere il Premio “Giulio Onesti” assegnato a personalità che hanno contribuito alla diffusione del movimento olimpico. Nella mattinata udienza privata al Quirinale dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, accompagnato da vertici del CONI, Gianni Petrucci, Raffaele Pagnozzi, Riccardo Agabio e Luca Pancalli e dai membri italiani del CIO, Mario Pescante, Franco Carraro, Ottavio Cinquanta, Francesco Ricci Bitti e Manuela Di Centa. Poi per Rogge, con famiglia e segretaria al seguito, pranzo al ristorante del Foro Italico, in compagnia anche del presidente dell’Accademia Olimpica Nazionale Italiana Mauro Checcoli e del Segretario Generale dell’AONI Ugo Ristori. Prima di recarsi al Salone d’Onore del CONI per ricevere il premio Rogge, su invito degli organizzatori degli Internazionali BNL d’Italia, ha fatto una passeggiata lungo i viali del parco del Foro Italico gremito di pubblico. Un’occasione per ammirare da vicino l’impianto che avrebbe potuto ospitare le racchette olimpiche dei Giochi 2020.

Jacques Rogge,
presidente del CIO