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martedì 5 giugno 2012

Wine for Smile: anche lo sport all'asta benefica del 7 giugno al Circolo Canottieri Aniene

Si rinnova giovedì 7 giugno, alle ore 19.30, nella prestigiosa sede del Circolo Canottieri Aniene (Lungotevere dell’Acqua Acetosa, 119) la VIII edizione dell’Asta di beneficenza di vini italiani organizzata dalla Fondazione Operation Smile Italia Onlus. Il ricavato dell’Asta benefica sarà devoluto al finanziamento dei progetti medici che Operation Smile ha in programma nel 2012 in particolare alle missioni in Kenya, Giordania e Ghana.
Grazie al ricavato dell’asta dello scorso anno, ospitata sempre nella splendida cornice del Canottieri Aniene,  l’Organizzazione  - che quest’anno celebra 30 anni di attività - nel 2011 ha potuto effettuare 164 missioni mediche ed operare oltre 18.000 bambini, cambiando per sempre la loro vita.
L’asta verrà condotta come sempre dal noto banditore Luciano Carnaroli, e sarà anche l’occasione per la Fondazione di presentare ufficialmente una nuova testimonial di Operation Smile Italia, Michela Cerruti, giovane pilota di Formula 3 e Gran Turismo.
Introdurrà la serata Livia Azzariti ed il via all’asta verrà dato dal  Presidente della Fondazione, Santo Versace, e dal Presidente del Circolo Canottieri Aniene, Giovanni Malagò.
Ad introdurre i vini e le Aziende che generosamente partecipano, sarà Luca Maroni, autore dell’Annuario I Migliori Vini d’Italia.
Anche quest’anno l’evento verrà seguito in diretta da DECANTER, trasmissione di Radio 2 RAI.

In onore del Circolo Canottieri Aniene che da anni ospita l’evento, verranno abbinati ad alcuni lotti le maglie firmate da grandi campioni sportivi di diverse discipline messi a disposizione dalle medesime Federazioni o dai campioni stessi, per il Tennis Nadal e Federer, per la Scherma Valentina Vezzali, per il nuoto Federica Pellegrini e Filippo Magnini, per il Volley Gioli, per il Rugby Mirco Bergamasco e la maglia autografata dalla squadra 6 Nazioni, per le squadre romane Sabbi per la pallavolo e Dasic, Staffieri e Dedovic per il basket.
Ospite dell’asta sarà anche un libro, scritto dalla giornalista Tiziana Pikler “Il Gioco e lo Sport nelle Arti Pittoriche, dalle origini all’Ottocento”, del quale verranno letti alcuni brani.

Le più note ed importanti Aziende Vinicole italiane hanno già inviato alcuni dei loro vini più pregiati per l’asta ne citiamo alcuni, 1 doppia magnum di Sassicaia 2008 in cassetta di legno – Tenuta San Guido; 1 bottiglia da 9 litri di Avvoltore 2009 Moris Farm con etichetta unica personalizzata per l’asta (il vino è stato prodotto in 11 esemplari al mondo ed è solo la seconda annata che in oltre 20 di produzione viene messa in bottiglie da 9 lt.); 1 magnum Bisol creata nel 1997 per celebrare i 50 anni di Ferrari, custodisce una Cuvée Talento Metodo Classico, vendemmia dell’ottima annata 1991 e viene venduta in esclusiva ai titolari del lussuoso cavallino rampante; 1 bottiglia da 6 litri del SOLARE 2006 dell’azienda Capannelle; 3 magnum donate da Ceretto di Barolo Bricco Rocche Brunate 2005; 3 annate diverse di Franciacorta “Parosé” (Rosé Pas Dosé Millesimato) Il Mosnel 1 Jeroboam  del 2005, 1 Magnum del 2006, 3 Bottiglie del 2007; 1 magnum da 1,5 lt. di Amarone della Valpolicella DOC 2006 in scatola di legno donata dall’azienda Trabucchi; una cassetta di legno con una verticale di Rosso di Rosso, annate 2004-2005-2006-2007-2008 donata da Renzo Rosso e prodotta dalla Diesel Farm di Marostica, ottenuto dalla combinazione di uve Merlot e Cabernet Sauvignon;  6 litri SOLARE 2006 donata dall’Azienda Capannelle; 1 doppia magnum di Turriga 2005 di Argiolas; 6 bottiglie di Jarno rosso 2006 autografate da Jarno Trulli donate da Podere Castorani; 1 magnum di Podere San Cristoforo 201° con etichetta disegnata da Lorenzo Zonin; 13 bottiglie di greco di tufo 2009 di Esterina Centrella, autografate dalle squadre di pallanuoto Settebello azzurro campioni del mondo in carica e Settebello rosa campioni d’Europa 2012.

L’asta sarà anche l’occasione per presentare un nuovo progetto che aiuterà Operation smile, M'AMA.ART, nato dall’amore di Alessia Montani e Miriam Castelnuovo per l'arte e per il loro Paese, l'Italia. M'AMA.ART è un progetto-logo che tende ad un’azione di diffusione dell’arte: un’arte che penetra nella quotidianità della vita e degli oggetti di uso comune per permeare la realtà di tutti i giorni, e che invade anche il mondo del vino in quanto viene proposto ad alcuni produttori. In particolare uno dei lotti in asta il 7 giugno sarà composto da 2 Magnum di Torre dei Migliori donato dall’Azienda Cerulli Irelli che vestiranno la prima etichetta M'AMA.ART disegnata da Mimmo Paladino per il progetto e che verranno battute in asta insieme all’olio calabrese Caracciolo che ha aderito al progetto e che vestirà anch’esso l’etichetta disegnata da Mimmo Paladino.


Il libro "Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all'Ottocento"
insieme alle maglie per l'asta in favore di Fondazione Operation Smile

Dall'alto: calottina di Felugo, maglie firmate da Pellegrini e Magnini, Volandri, Nadal e Federer, Gioli, Vezzali












Da sinistra: la calottina di Felugo, la maglia
firmata da Magnini e Pellegrini
e quella di Volandri
La maglia della nazionale di Bergamasco












M. Roma Volley e Virtus Roma Basket

giovedì 17 maggio 2012

Internazionali BNL d’Italia: doppio è bello


Con due soli italiani approdati agli ottavi di finale degli Internazionali BNL d’Italia, Flavia Pennetta e Andreas Seppi, sono ben cinque invece le coppie azzurre in lizza per un posto nei quarti di finale: Gianluca Naso e Filippo Volandri, Daniele Bracciali e Andreas Seppi, Sara Errani e Roberta Vinci (tds n. 3), Maria Elena Camerin e Karin Knapp, Flavia Pennetta e Francesca Schiavone.
Una delle prime rappresentazioni artistiche dello sport della racchetta è proprio legata alla specialità di coppia. L’olio su tela di Gabriel Bella, “Il gioco della racchetta”, risale infatti al settecento veneziano (ante 1782).
Il gioco del tennis è arrivato a Venezia nel 1595 ed era praticato in diversi luoghi, chiamati “racchette”: se ne ricordano in calle dei Botteri a Rialto, ai Birri per i patrizi “prima di metter veste”, cioè prima dei 25 anni, età dell’ingresso “in Maggio Consiglio”, in calle lunga verso S. Felice “per la gente ordinaria”. Le racchette veneziane sono state utilizzate anche da due futuri imperatori, Carlo VI e Carlo VII.
Un tennista famoso dell’epoca era Pasquale Cicogna, direttore della racchette delle Fondamente Nove, dove vi era “gran concorso di nobiltà e forastieri, massime nella stagione estiva, con sfide e partite anche di molti denari”.

Le palline di panno blu, orlate di rosso, che venivano consegnate ai giocatori per ogni partita, cioè quattro giochi, si pagavano venti soldi la dozzina: era il nolo che consentiva l’accesso al campo (da "Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all'Ottocento" di Tiziana Pikler).


Gabriel Bella
Il gioco della racchetta
olio su tela, 96,5x149
Fondazione Querini Stampalia (VE)

Particolare













Filippo Volandri e Gianluca Naso